Tarsu 2006-2011, altro ricorso vinto da un contribuente. In ballo più di 170mila euro che la Soget, per conto del Comune, aveva richiesto alla Simeone Pneumatici srl e che non verranno incassati.
La Sesta sezione della Commissione tributaria provinciale di Salerno, presieduta da Michele Oricchio, con la sentenza numero ventisette ha
infatti accolto il ricorso della ditta, difesa dall'avvocato Ettore De Rosa, esentandola completamente dal pagamento e degli interessi di mora relativi.
Cinque le annualità per le quali la società pescarese veva inviato avvisi di accertamento: una pretesa ritenuta infondata dai giudici. Di certo una buona notizia per la ditta specializzata nell'importazione e vendita di gomme per auto che così ha evitato di andare incontro ad un pesante esborso di liquidità.
Nel corpo del provvedimento è scritto che "l'atto è inficiato da illegittimità e invalidità per i seguenti motivi: per l'assenza di riferimento alla delibera di attribuzione del potere di riscossione alla Soget e per la mancanza di sottoscrizione degli atti da parte di un funzionario pubblico" e "nel merito per la indeterminatezza degli importi dovuti".
Poi ancora più nello specifico che il ricorso è stato ritenuto fondato in quanto "la impugnata ingiunzione non solo non contiene alcun chiaro riferimento al calcolo degli importi dovuti, ma per la sua abnorme stringatezza non consente neppure la osservanza dell'art.68 d.lgs n.546/92".
Il pagamento della tassa rifiuti era stato chiesto su suoli e superfici destinate allo stoccaggio degli pneumatici, quindi pertinenze ritenute non assoggettabili al pagamento della Tarsu. Una richiesta considerata, infatti, illegittima dai giudici. Pippo Della Corte
