Sulle polemiche relative alla recente nomina di Michele Villano nel consiglio di amministrazione dell’azienda speciale Angri Eco Servizi, è stata interpellata il consigliere Amalia Scoppa, capogruppo del movimento politico angrese, che è stata vista da molti come il motivo della citata nomina. La dottoressa Scoppa ha deciso di non sottrarsi dal dare le proprie spiegazioni, ma, allo stesso tempo, non ha negato un fastidio per
l’essere stata coinvolta, anche a mezzo stampa, in questa querelle.
“Perché queste domande vengono fatte a me e non al sindaco Mauri? Oppure a Michele Villano, -afferma Amalia Scoppa- che è un professionista stimato, che ha alle spalle anni e anni di esperienza politica, e che ha accettato un incarico difficile senza un ritorno economico? Io ritengo che i motivi della nomina vadano chiesti, quindi, ai diretti interessati e non a me.”
Amalia Scoppa, inoltre, spiega che questo accostamento è stato effettuato sol perché ha recentemente dichiarato di non voler far guerra a tutti costi al sindaco Mauri e di non aver nessuna difficoltà a sostenere il programma dell’amministrazione purché ci sia trasparenza e concretezza. Tanto, però, così come evidenzia la stessa Scoppa, pur restando esterna alla compagine di maggioranza. “Spero che si superino definitivamente contrapposizioni di natura personale e strumentalizzazioni politiche –ha spiegato Amalia Scoppa- che penalizzano solo Angri e gli angresi. In questa ottica mi sento impegnata a collaborare con l’attuale amministrazione per apportare il contributo che gli elettori mi hanno delegato a rappresentare.”
E ancora: “l’ultimo consiglio comunale si è svolto in un clima disteso e con un confronto sereno e costruttivo tra le varie forze politiche. Questo fa ben sperare per quest’ultimo anno di consiliatura, soprattutto per portare a conclusione provvedimenti importanti per la crescita del paese. Infatti il piano urbanistico comunale e il piano triennnale delle opere pubbliche sono strumenti di cui il nostro comune non può fare più a meno. Così come le modifiche da apportare a regolamenti che vadano nella direzione di favorire la ripresa economica, culturale e sociale della nostra città.” Maria Paola Iovino
