Le file dell’opposizione Mauri insorgono contro la scelta del primo cittadino di nominare Michele Villani, componente del consiglio di amministrazione dell’azienda speciale Angri Eco Servizi. Tanto, è stato ufficializzato con decreto sindacale 35/2014, con il quale Villani è stato nominato in sostituzione del dimissionario Luca Antonio Capozzoli. Dal citato decreto si legge che la nomina di Villani segue la presa visione del suo curriculum vitae, nel quale si evince che lo stesso ha avuto esperienze lavorative nel settore industriale.
Tuttavia in molti hanno legato questa nomina alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale Amalia Scoppa che dall’opposizione ha fatto un’apertura politica all’amministrazione Mauri, dicendosi pronta a collaborare su alcuni temi per il bene della città. Però, dal momento che Villani
fa parte proprio dell’entourage del consigliere Amalia Scoppa, si è sollevato un vespaio di polemiche.
“Non riesco a capire come sia possibile che una persona così esperta della politica angrese come Villani –commenta Cosimo Ferraioli, capogruppo consiliare del pd-centrosinistra- abbia deciso di allacciare rapporti con questa amministrazione, in particolare ad un sol anno dalle nuove elezioni. L’unico a guadagnarci, in realtà , è stato il sindaco Mauri, nel tentativo di spaccare sempre di più le forze di opposizione, ovvero tutti i fronti politici diverso dal suo. Pertanto, la vera domanda non è perché il primo cittadino ha nominato Villani, ma perché quest’ultimo ha accettato.”
E ancora: “Mi fa piacere che in questo caso non sia stato l’unico a puntare il dito contro quest’amministrazione, ma che anche altri politici si siano resi conto di questo clientelismo imperante. Ora aspettiamo di conoscere quali siano le altre nomine che fioccheranno, frutto di accordi politici sottoscritti da quest’amministrazione per continuare a governare, perché è stata ufficializzata una campagna elettorale che, a mio avviso, non è mai finita.”
Non tarda anche il punto di vista di Marcello Ferrara, vicepresidente del consiglio: “Non mi sorprendo del polverone che si è sollevato sulla nomina di Michele Villani, io stesso sono stato numerose volte oggetto delle pagine dei giornali quando mio figlio è stato nominato assessore da Mauri, quindi è inutile che adesso si stupiscono delle polemiche. Sono molto deluso, -conclude il capogruppo di Battiti per Angri- prima hanno partecipato alle riunioni di opposizione per mandare Mauri a casa, e adesso vogliono fare opposizione costruttiva? Dovrebbero dare ai cittadini maggiori dettagli sui motivi di questo cambio di rotta.”
Una presa di posizione dura anche dal versante extraconsiliare: “Formulo gli auguri di buon lavoro a Michele Villani per la sua nomina nel cda dell’azienda speciale Angri Eco Servizi, -spiega Gina Fusco, componente della segreteria provinciale del pd- ma non senza rilevare che siamo di fronte ad una scelta infelice che getta che rischia di gettare ombre sulla sua stessa professionalità, e ancora pesanti dubbi sui criteri di selezione per gli incarichi di gestione. Su questo vorrei che la classe politica avesse la maturità di confrontarsi senza retro pensieri, dal momento che nessuna compagine politica è stata negli anni immune dal familismo e dal clientelismo. La forza e il coraggio di cambiare verso potrebbero prendere corpo solo da una seria e onesta riflessione collettiva. Io non smetterò mai di pensarla così e di provarci!” Maria Paola Iovino
