Controllo del territorio: l'amministrazione ha prorogato per altri sei mesi il rapporto in essere con l'associazione Guardie ambientali italiane. Ai
volontari sarà corrisposto un contributo mensile pari a quattrocento euro. In particolare l'attività è volta a monitorare e reprimere il fenomeno dello sversamento incontrollato dei rifuiti.
Una pratica ancora diffusa soprattutto nelle aree periferiche, dove spesso vengono rinvenute microdsicariche abusive. L'attività dei volontari sarà sempre coordinata dal comando della polizia locale, retto dal maggiore Francesco Esposito.
Palazzo di Città, quindi, ha ridato fiducia sino al termine del 2014 agli ambientalisti "accertato che il controllo sul corretto conferimento dei rifuti da parte dei cittadini, il monitoraggio delle aree montane per la prevenzione degli incendi boschivi e l'attività di tutela del verde espletati dall'associazione ha determinato un notevole miglioramento nella soluzione delle problematiche inerenti il controllo del territorio", è scritto.
L'associazione, con sede in via Stabia e diretta da Luigi D'Antonio, è presente in città dal 2003. Da poco più di un decennio, quindi, svolge la propria attività anche in collaborazione la protezione civile, coadiuvando i caschi bianchi anche con rifeirmento al controllo della viabilità, quali incaricati di pubblico servizio. Pippo Della Corte
