«Mi farò promotore di un’azione per evidenziare in maniera decisa i ritardi e le inefficienze dei servizi postali erogati sul territorio da Poste Italiane». Ha esordito così il consigliere comunale di minoranza Francesco D’Antuono, in merito a quanto da mesi, ormai, sta accadendo in città. «Occorre che
tutte le forze politiche insieme alle associazioni dei consumatori e dei commercianti facciano fronte comune facendo sentire la propria voce per evidenziare questa problematica non più tollerabile», ha continuato. Non di rado, inoltre, gli utenti sono costretti a pgare importi maggiorati degli interessi proprio a causa della mancata o ritardata consegna delle bollette.
Poi: «La questione ha pesanti risvolti economici in particolare per le fasce deboli e per chi gestisce attività commerciali. Come è noto, infatti, il mancato pagamento, oltre all’aumento dovuto a sanzioni e interessi può causare anche la cessazione del servizio da parte delle società erogatrici. Insomma, oltre aldannoanchela beffa».
L’esponente di Forza Italia ha intenzione di convocare i rappresentanti locali dei partiti, di Confercenti, Confcommercio e consumatori per presentare un unico reclamo.
«La questione non riguarda né la maggioranza,nél’opposizione ma migliaia di persone tra privati, commercianti, piccoli imprenditori. Èutile in questi casi non far prevalere logiche di parte puntando al raggiungimento dell’obiettivo prefissato: il miglioramento del servizio ».
Poco tempo fa anche il sindaco Pasquale Mauri è intervenuto in merito alla spinosa vicenda con un manifesto. Ma a quanto sembra i disservizi non sono cessati. Pippo Della Corte
