Una va in cerca di riscatto, l’altra di ragioni per andare avanti: è il momento attuale delle due Angri. Quella d’Eccellenza cercherà di smaltire in fretta il netto ko di sabato scorso a Scafati.
La sfida al “Novi” con il Faiano diventerà probabilmente occasione, oltre che di riscatto, anche di varo da parte di
Amura di un nuovo assetto tattico.
Le prove sono state fatte ieri pomeriggio nel test con la Juniores di Novi: dal 3-5-2 si passa al 4-3-3.
Sempre indisponibili Polverino e Ferraioli, la versione grigiorossa del tridente prevede Montaperto riferimento centrale, assistito da Agata (rientrerà a turno di squalifica scontato) e da uno tra Schettino e Russomanno (ieri Amura ha iniziato col primo ma poi a causa di acciacco del diretto interessato ha proseguito sul secondo).
La triade del centrocampo resta Labaro-Manzo- Palumbo mentre nelle retrovie il cambio d’assetto significa arretramento di Liguori e Gentile ma anche rinuncia ad uno dei centrali, cioè a Salvatore, per lasciar posto alla coppia Braca-Imparato. Provato un nuovo under, che spera nel tesseramento.
Si chiama Sessa De Prisco, trequartista ’94 dal doppio cognome, scuola Napoli con passaggio alla Nocerina ed esperienza nella passata stagione con la Pro Pagani: s’è mosso bene e potrebbe interessare a Vitaglione ed Amura. Marco Mattiello
