Sei problemi da sottoporre all'Amministrazione Mauri per rivalutare la città di Angri. E' l'esito di un sondaggio promosso in questi mesi dai Giovani Democratici, che in 1273 hanno indicato quelle che a loro avviso sono le problematiche più gravi ed urgenti da affrontare. Il problema più sentito è risultato con 311 preferenze la presenza, a quasi 33 anni dal terremoto, dei prefabbricati leggeri, anche se molti sono stati smantellati ed è stato presentato in regione un piano per il loro definitivo smantellamento.
Seguono con 279 preferenze i miasmi in via Nazionale, dettati perlopiù dalle industrie conserviere presenti lungo la Statale 18 e strade limitrofe. Poi, a scalare, la carenza di strutture sportive, gli allagamenti del Rio Sguazzatoio (l'affluente del Sarno) in inverno in seguito alle piogge abbondanti, le lamentele per la carenza di posti-parcheggio liberi in diverse ore della giornata, e la mancanza di un pronto soccorso, che costringe tanti angresi quotidianamente a recarsi fuori Angri anche per un primo soccorso.
"Siamo scesi per strada ed abbiamo ascoltato le richieste della cittadinanza -dichiara Francesco Ferraioli, portavoce locale dei GD- Senza mezzi termini i cittadini hanno evidenziato che i problemi maggiori sono di natura urbanistica. Dal nostro punto di vista, ciascuno deve impegnarsi per trasformare Angri da città dormitorio a città di servizi e intrattenimento di ogni tipo e per ogni età. Per questo, abbiamo in mente un progetto per il futuro della città caratterizzato da tanto verde pubblico e tanti nuovi posti di lavoro per gli angresi". Francesco Rossi
