«È inutile far finta di niente. La città da alcuni mesi è vittima di una escalation della microcriminalità che crea un crescente allarme sociale e tanta preoccupazione anche tra noi commercianti. La guardia deve essere sempre alta», dice Aldo Severino, presidente della Confesercenti. La
recrudescenza di atti delinquenziali ha assunto toni preoccupanti durante l’ultimo periodo. Scippi, rapine, furti, sparatorie, gambizzazioni, pestaggi anche in pieno giorno.
Sullo sfondo sia la carenza di organico delle forze di polizia che l’assenza di equilibri, ormai saltati, in seno alla criminalità cittadina. Alcune associazioni starebbero pensando di organizzare delle ronde.
«Come categoria quotidianamente esposta e a forte rischio avanziamo due proposte – sostiene Severino – la prima è chiedere ai ministeri dell’interno e della difesa di potenziare con uomini e mezzi la stazione dei carabinieri, dall’altro vorremmo che finalmente prendesse concretezza la videosorveglianza comunale.
Due aspetti che possono rappresentare un deterrente nei confronti dei malintenzionati ». Il presidente della Confesercenti chiude con una riflessione. «L’apertura di nuove di vie di comunicazione dovrebbe sempre contemplare una proporzionata vigilanza sul territorio.
Il nuovo casello autostradale e la Statale 268, ad esempio, che pure rappresentano importanti realizzazioni per il comoprensorio, hanno avuto anche un impatto negativo per la tranquillità del paese. A pesare senza dubbio è anche la non facile situazione economica che spinge molti balordi a compiere reati predatori ai danni dei più deboli». Pippo Della Corte
