Il capogruppo consiliare del Pd centrosinistra, Cosimo Ferraioli, bacchetta l’amministrazione Mauri, in particolare il settore economico-finanziario, che – a suo avviso- sarebbe in ritardo con l’allargamento della base imponibile. «Ho letto la delibera di giunta con la quale sono state approvate le tariffe ed i soliti proclami trionfalistici dell’amministrazione – afferma Ferraioli – con cui si chiarisce che non sono state aumentate le tariffe e che è loro intenzione recuperare la riduzione dei trasferimenti erariali dello Stato attraverso l’ampliamento della base imponibile. Questo vuol dire semplicemente che fino ad ora hanno pagato sempre i soliti. In sostanza, da quanto è possibile evincere, non c’è stata ancora nessuna corretta analisi della base imponibile, nonostante gli sforzi che l’amministrazione ha messo in campo con l’affidamento alla Soget».
Ad avviso del
capogruppo del Pd, almeno allo stato attuale, non si capisce ancora quali saranno le altre entrate extra tributarie che l’amministrazione intende porre in essere per evitare di finanziare tutte le attività attraverso il prelievo fiscale. «Praticamente siamo sempre noi cittadini che paghiamo – continua Ferraioli- e non si vede ancora l’amministrazione che tipo di attività vuole porre in essere per non far pagare ai cittadini le infrastrutture i servizi e quant’altro, cioè quali sono gli investimenti che producono reddito noi non lo sappiamo ancora».
Sulla Tares Ferraioli non ha dubbi: «L’amministrazione dovrebbe comunicare chiaramente qual è la portata della tares – spiega Ferraioli – e qual è l’incidenza che avrà su ciascuna famiglia, perché le componenti di questo tributo sono molto difficili da interpretare in quanto dipendono dalla composizione del nucleo familiare e dalle superfici delle abitazioni, quindi sarebbe opportuno che l’amministrazione facesse un informazione dettagliata in modo che i cittadini siano consapevoli del costo che incide per ogni famiglia. La Tares è una tassa abbastanza complicata da redigere, proprio da costruire, quindi ritengo che sia opportuno informare i cittadini su come viene costruita, e su quanto ciascuno deve pagare». Ferraioli conclude con un consiglio, in via generale, all’amministrazione: «Secondo me l’amministrazione dovrebbe fare uno sforzo in più per ricercare delle fonti di finanziamento, anche attraverso degli investimenti che producono appunto reddito, per garantire la vera riduzione dell’imposizione fiscale». Maria Paola Iovino
