Si comincia alle cinque a Mugnano del Cardinale. Parte l’avventura tutta nuova dell’Us Angri d’Eccellenza. Agli ordini di Gigi Squillante, tra calciatori già ingaggiati ed altri in prova, ci sarà un gruppo che già supererà la ventina di unità. Subito a sudare, poi due giorni di break per ferragosto e la ripresa fissata a sabato prossimo per intensificare ogni tipo di lavoro.
Ci sarà persino il tocco straniero, dato dal centrocampista ’94 Juan Medina, venezuelano con brevi trascorsi nel campionato lituano, una scommessa del presidente Giugliano e del direttore
sportivo Vitaglione. Ci sarà innanzitutto il gruppo dei big. Lo compongono: Montaperto, (nella foto) Polverino, l’indigeno Ferraioli, Guadagnuolo, Pappadiaedin extremis Borrelli al rientro delle vacanze, destinato alla fascia di capitano oltre che al ruolo di vero e proprio leader difensivo. Poi gli outsider, quelli che cercheranno di sfruttare ogni occasione per ritagliarsi uno spazio: Loreto, vecchia conoscenza tornata in pista dopo infortunio, ma anche Liguori, Tagliamonte, Tortora, De Bellis e Ciro Schettino.
Infine la pattuglia degli under. Si parte dai due portieri baby, pronti a giocarsi il posto da titolare: il ’95 Giulio Schettino ed il ’96 De Sio. A seguire, gli altri ragazzini arruolati in questi giorni: Gentile, Ciancone, Limatola, Casandrino, Magliano, Senatore e Proietto. Mercato ovviamente ancora in evoluzione, manca qualche pedina di primo piano per difesa e centrocampo: arriveranno a breve le indicazioni di Squillante in tal senso. Mentre sul fronte under la caccia, in particolare ad altri ’96 da inserire in organico, va considerata sempre aperta.
Parla Checco Vitaglione alla vigilia della nuova avventura: «In pochi giorni è stato fatto già un discreto lavoro, abbiamo preso ragazzi che in categoria hanno sempre fatto grandi cose, vere e proprie certezze per una squadra destinata secondo programmi e obiettivi a primeggiare. Angri è una piazza conosciuta da tutti noi, vuole tornare in alto. Queste ambizioni di fondo coincidonocon quelle del presidente Giugliano e del mister. Noi favoriti già da adesso? Andiamoci piano, il potenziale tecnico del girone va conosciuto e valutato più in là, quando ci saranno con la coppa le prime partite vere della stagione». Però chi in avanti può schierare un quartetto composto da Guadagnuolo, Montaperto, Ferraioli e Polverino parte avvantaggiato. Non si vince solo segnando ma se si segna in quantità industriale la vittoria s’avvicina di parecchio. Marco Mattiello
