Il capogruppo consiliare del Pd-centrosinistra, Cosimo Ferraioli, passa in rassegna il tema relativo ai costi della politica e alle spese dell’Ente. Ferraioli: «Fa un certo effetto sapere che sono stati spesi 700 euro di caffè, anche se in un periodo non breve sentire la somma fa scalpore. Sarebbe il casoche perunnostro rigore morale evitassimo queste ed altre spese, perché agli occhi dei nostri concittadini sembrano sprechi di denaro pubblico ».
Fa riferimento all’importanza, in un periodo di crisi, di fare attenzione alle spese che possono essere evitate. In questi giorni c’è stata attenzione anche verso i contributi elargiti per feste di vario tipo. «Noi abbiamo la possibilità di razionalizzare le spese dell’amministrazione -continua Ferraioli- perché c’è una legge del 2011 che da facoltà alle amministrazioni comunali di adottare un piano di razionalizzazione delle spese. Adottando un piano del genere potremmo dimostrare a tutti i cittadini che l’amministrazione ha una sensibilità ed un rispetto nei confronti delle spese pubbliche. L’amministrazione così potrebbe opportunamente utilizzare un metodo pianificato per riconoscere quali sono gli elementi di spesa che possono essere ridotti, e anche comeridurli. A mio avviso è prioritario che l’amministrazione decida di adottare un piano di razionalizzazione delle spese».
Un tema, questo proposto da Ferraioli, sempre di scottante attualità, anzi soprattutto in estate quando sempre più famiglie, per colpa della crisi, non riescono a andare in vacanza. Maria Paola Iovino
