La nota associazione ambientalista “Fare Verde” Salerno si aggiunge alle tante voci che hanno invocato in questi giorni un intervento ad Angri per
scongiurare il rischio derivante dalla presenza di amianto.
Dopo le richieste di intervento a tutela della salute pubblica inoltrate dall'associazione Noi con l'Italia, dopo la richiesta di censimento obbligatorio delle strutture in amianto protocollata da ben sette associazioni del territorio, in seguito all'interrogazione parlamentare stilata dall'onorevole Cirielli, Fare Verde Salerno chiede un repentino intervento.
«Il problema della massiccia presenza dell'amianto ad Angri – affermano gli attivisti di Fare Verde Salerno- è diventato un caso nazionale, tanto da scomodare il Ministero dell'Ambiente che chiede al sindaco Mauri spiegazioni in merito. Nonostante i continui solleciti di associazioni e cittadini, non riusciamo a capire le motivazioni della superficialità da parte delle varie amministrazioni che si sono succedute nel tempo e soprattutto dell'attuale nell'affrontare questa situazione». «Invitiamo il Comune – conclude la nota – ad emettere un'ordinanza per l'immediata rimozione delle lastre e bonifica dei luoghi».(m.p.i.)
