Trionfo per la Caffetteria Amore nella finale del “Mundialito Bar”. Il team del patron Rosario Annarumma ha sconfitto per 9-5 lo Chalet Doria al termine di una partita al cardiopalmo che ha visto prevalere la squadra che nella regular-season aveva conquistato la palma di miglior attacco e miglior difesa.
Un match che ha richiamato il gran pubblico e giocato ad alti livelli tecnici tra due compagini imbottite di calciatori che sono protagonisti nei campionato dilettantistici. Il risultato ha premiato la maggiore consistenza del team “Amore” che ha saputo risalire la china e conquistare il successo finale.
Visibilmente provato il massimo dirigente Rosario Annarumma che non ha saputo celare la soddisfazione per il risultato conseguito dalla
squadra. “Ho vissuto una serata memorabile che attendevo da diverso tempo – spiega commosso il presidente – devo solo ringraziare tutta la squadra per l’impegno profuso e per le emozioni che hanno saputo regalarmi, sono orgoglioso di quanto fatto e soprattutto dell’attaccamento che hanno messo sin dal primo incontro della manifestazione”.
Giocatori, dirigenti e organizzatori hanno festeggiato al “Bar Meridiano” dove si è consumato l’epilogo dell’evento con la consegna del trofeo. Assegnato a Paolo Somma (Chalet Doria) il premio come miglior giocatore della finale.
“Posso affermare con grande soddisfazione che l’intera manifestazione è stata davvero notevole dal punto di vista agonistico, ed ha saputo catalizzare intorno a se un nutrito gruppo di spettatori durante tutte le gare del torneo – spiega l’organizzatore Mario Ferrara – inoltre l’innesto delle associazioni al torneo ha dato i frutti desiderati, basta vedere le squadre approdate alle semifinali, di quattro ben due fanno parte di questa categoria. Guardando al futuro e alla prossima edizione si è introdotto nella premiazione, il trofeo “MUNDIALITO”, recante il simbolo della “FENICE” l’associazione che coordino, nonché promotrice dell’evento. Trofeo che se lo aggiudica la vincitrice del torneo e lo deterrà per un anno, fino alla successiva edizione , per poi rimetterlo in palio”.
Tutto ciò per creare un filo conduttore con le edizioni che sono state e che saranno, ma soprattutto per rafforzare il legame e l’attaccamento delle squadre partecipanti all’evento. L’augurio per la prossima edizione è quello di un maggior coinvolgimento di bar e associazioni angresi e che il Mundialito possa essere ancor di più da vetrina alle varie realtà che lo animano.
