È di certo il comparto della burocrazia municipale più travagliato. Si tratta del settore programmazione e risorse: l’ex ragioneria generale del Comune. Durante questi tre anni di amministrazione Mauri l’ufficio ha visto avvicendarsi al suo vertice ben quattro dirigenti: Giuseppe Bonino, Gerardo La Mura, Costantino Sessa e Gaetano Spera. Indiscrezioni, inoltre, vorrebbero che anche l’attuale reggente sia in procinto di lasciare quella poltrona. Anche Spera, come Bonino e Sessa, è esterno alla pianta organica comunale sebbene gli ultimi due siano in servizio presso comuni limitrofi. Un settore di certo delicato la cui specifica delega assessoriale è trattenuta da Giacomo Sorrentino.
Intanto, alcune nomine dovrebbero ridisegnarne la struttura portante in vista del bilancio e degli incassi programmati con l’Imu e la Tares. Per l’Imu, è stata delegata Antonietta Pepe, per la Tares, Maria D’Ammora. Entrambe già sono in servizio presso l’ufficio tributi. Infine è stata assegnata al servizio economato l’impiegata Rita Faiella in qualità di agente contabile.
Pippo Della Corte
