Il Comune affonda nei contenziosi legali. Si tratta di conflittualità sorte per il mancato pagamento di fatture o spettanze. Situazioni intricate le cui pratiche affollano ormai l’ufficio legale dell’Ente retto dall’avvocato Antonio Pentangelo. La specifica delega è trattenuta, invece, dall’assessore Daniele Selvino. Ultima in ordine di tempo è la posizione assunta dell’associazione culturale Nuovi Orizzonti che vanta un credito di 7mila500 euro non riconosciuto dal Comune per aver organizzato nel 2009 la manifestazione I tesori del Mediterraneo.
Dopo diversi anni
e ripetuti solleciti senza riuscire a rientrare in possesso del denaro vantato l’associazione ha deciso di adire le vie legali. In questo caso il Tribunale competente è quello di Reggio Calabria. Altro conflitto irrisolto è quello che vede una società impegnata nella fornitura di energia elettrica la International Factors Italia spa che avanza da Palazzo di Città un credito pari a poco più di 137mila euro. In questo caso dovrà essere il tribunale di Roma ad esprimersi nel merito. Trovato invece di recente un accordo stragiudiziale con un’azienda impegnata in città durante il periodo dell’emergenza rifiuti, la Edica Costruzioni, a cui l’amministrazione ha saldato fatture per 178mila e 703 euro.
Contenzioso con la Gori, poi, per 7mila e 500 euro per alcuni lavori eseguiti a spese del Municipio e che dovevano invece essere sostenuti dalla spa impegnata nella gestione delle risorse idriche. Infine, un’impresa specializzata nel settore dei lavori pubblici, la Zurolo Costruzioni, aveva addirittura avviato un’azione di pignoramento poi sfumata a seguito di un’intesa raggiunta prima che il provvedimento si concretizasse. Il fronte della conflittualità è presente però anche sul versante interno della macchina amministrativa.
Una situazione a quanto sembra difficile da redimere in via bonaria come, invece, da poco avvenuto con il vicecomandante dei caschi bianchi Franco Esposito a cui l’amministrazione ha retribuito lo svolgimento di diverse ore di lavoro straordinario.
Ancora in fase di stallo, invece, la situazione di dodici lavoratori del settore ambientale che da tempo hanno iniziato una battaglia legale citando in giudizio anche l’azienda Angri Eco Servizi. In questo caso l’ammontare della spesa è di circa 800mila euro. Pippo Della Corte
