Nuova gatta da pelare per Palazzo di Città. Un’azienda specializzata nel settore della fornitura elettrica la International Factros Italia spa avanza dal Comune ben 137mila euro. Dal canto suo il Municipio ha deciso di opporsi al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Roma dando mandato al proprio legale, l’avvocato Antonio Pentangelo di agire nelle sedi opportune. In sostanza sarebbe sfumata la possibilità di trovare un accordo
stragiudiziale in via bonaria saldando quanto richiesto dall’azienda a fronte di prestazioni effettivamente eseguite.
Da qui la necessità per la Ifi di adire le vie legali portando l’Ente in tribunale. Nuovo aspro contenzioso quindi che potrebbe comportare un ulteriore esborso di denaro per la casse cittadine. È scritto nell’atto che «visto il decreto ingiuntivo presentato n.5947/13 emesso dal Tribunale di Roma a favore di International Factros Italia spa creditore del Comune per la somma di 137mila240 euro quale importo relativo al mancato pagamento di fatture per fornitura elettrica» e considerato che «la pretesa creditoria non appare prima facie del tutto fondata è opportuno proporre rituale opposizione». La specifica delega è trattenuta dall’assessore Daniele Selvino.
In sostanza la pratica sta seguendo il classico iter nel tentativo da parte del creditore, a fronte di un titolo certo ed esigibile, di incamerare quanto vantato. Vista l’opposizione da parte del Comune la questione verrà affrontata in sede giudiziale dove verrà stabilito se il procedimento e i documenti prodotti dalla Ifi potranno trovare una giusta pretesa creditoria nei confronti del Municipio.
Una procedura che comunque comporterà tempo visto il mancato accordo tra le parti anche attraverso la sottoscrizione di un piano di rientro per evitare lo scontro in Tribunale. Il giudice potrà anche rigettare il ricorso del creditore oppure decidere sulla bontà di quanto prodotto. Insomma, la situazione sembra intricata. Pippo Della Corte
