Dipendenti sul piede di guerra al comune a causa del mancato pagamento delle performance relative all’anno 2012: l’indennità calcolata sulla scorta degli obiettivi raggiunti da ciascun dipendente. Ieri è stata convocata un’assemblea generale dei dipendenti per valutare l’eventualità di proclamare lo stato di agitazione.
La vicenda spinosa stona con i progetti di valutazione delle performance, più volte vantati dall’amministrazione comunale, e peri il quale è stato
ritirato anche un premio al forum della pubblica amministrazione. Le argomentazioni della parte pubblica, ieri, hanno sì scongiurato lo stato di agitazione, ma non hanno fatto cessare comunque l’allarme, che resta alle stelle.
Difatti, la parte pubblica ha spiegato ai dipendenti comunali che entro pochi giorni sarebbero stati sottoscritte le determine per il pagamento delle performance, tuttavia la rappresentanza sindacale aziendale, non abbassa la guardia, e così dichiara: «La parte pubblica ci ha tranquillizzato, ma non ci ha dato certezze, inoltre la situazione è ancora più incerta per i dipendenti del settore economico finanziario, a causa dell’avvicendamento dei responsabili. Ci teniamo a precisare che la nostra battaglia non è soltanto di tipo economico, infatti abbiamo prospettato diverse soluzioni alternative per venire incontro all’ente, noi chiediamo il rispetto degli impegni presi, non possiamo accettare che non si rispettino gli accordi e che non ci sia nemmeno comunicato».
Sullo sfondo, anche una missiva, inviata dalla rappresentanza sindacale unitaria del comune di Angri, al sindaco Pasquale Mauri, al fine di sensibilizzare il primo cittadino sul tema e chiedere un suo intervento. In particolare la rsu ha espressamente richiesto l’intervento di Mauri per «scongiurare l’inevitabile stato di agitazione del personale, per il mancato rispetto degli accordi presi da tempo». La rsu ha evidenziato che le indennità relative alle performance dell’anno 2012, sarebbero dovute essere liquidate insieme agli emolumenti del maggio 2013. Maria Paola Iovino
