Lo sviluppo nell’area pedemontana di complessi abitativi che ospitano numerosi nuclei familiari non procede di pari passo con l’estensione di servizi da destinare alla popolazione collocata tra i fondi Messina e Satriano.
I cittadini stanno cercando di ovviare ai disagi attivandosi in prima persona ma le condizioni di degrado in cui versano le strutture consegnate, ma non curate, impongono i provvedimenti del governo cittadino chiamato a restituire dignità all’area.
La fontana situata al centro della nuova area di edilizia popolare è stata messa in funzione solo per pochi giorni, giusto il tempo per il taglio del nastro, prima che un guasto al pompa idraulica ne pregiudicasse definitivamente il funzionamento. Medesimo discorso per il parco che avrebbe dovuto accogliere bambini e anziani del popoloso quartiere.
L’area, recintata e sistemata con una illuminazione all’avanguardia, è vittima del degrado con erbacce di notevole dimensioni che facilitano la proliferazione di insetti e ratti. (foto archivio 2012)
