Ancora tutto fermo al palo per quanto riguarda l’ex cinema Minerva. Dopo più di un trentennio il vecchio immobile posto al centro della città è ancora in attesa di una riconversione che lo restituisca a nuova vita. Una esigenza avvertita dalla popolazione. Oggi è uno scheletro, considerato che anche il tetto in eternit è stato smontato dopo numerose petizioni da parte dei residenti e diverse ordinanze comunali.
La copertura in amianto, infatti, è stata rimossa bonificando di fatto la zona. Un intervento considerato non più rinviabile a cui la proprietà ha dato
seguito. La riqualificazione, però, sembra ancora lontana. Per ora nessun progetto è stato reso esecutivo. La struttura che si estende per alcune migliaia di metri quadri affaccia su due strade: via Zurlo e Corso Italia.
L’area è edificabile e non sarebbe esclusa la possibilità di ricavare a seguito dell’abbattimento e ricostruzione sia unità abitative, che una zona commerciale con negozi e parcheggi, oltre ad una piccola sala teatrale.
Un intervento edilizio di notevole portata che richiede cospicui flussi di liquidità ma che se realizzato potrebbe far risorgere l’ex sala valorizzando l’intero quartiere. Da considerare, inoltre, che l’area dove sorge il fabbricato è tra le poche nel cuore urbano a poter subire interventi di edilizia residenziale.
Un’operazione che di certo potrebbe attirare gli interessi degli imprenditori edili cittadini, dando slancio ad un comparto ormai statico. La sala Minerva, tra le più grandi dell’Agro nocerino-sarnese, è stata definitivamente chiusa dopo qualche anno dal sisma del 1980 che di fatto la rese inagibile.
Da allora la struttura è completamente abbandonata, sebbene negli anni passati si sia svolta al suo interno qualche manifestazione. Occorrerà, infine, verificare in che termini la riqualificazione della struttura sia compatibile anche con le linee riguardanti l’approvazione del nuovo piano regolatore. Pippo Della Corte
