All’andata fu partita vera, valeva la vetta e la vinse l’Angri Calcio. Al ritorno è stato l’anti-calcio, scomodando senza alcun senso un arbitro Cai, nella fattispecie un altro esponente della famiglia Ayroldi. Gli angresi si sono presentati coi ragazzini della Juniores. E non solo: ragazzini parecchio stanchi, avendo giocato i playoff d’Attività Mista due giorni prima (fino ai supplementari).
La prima della classe, già in vantaggio di cinque gol al termine della prima frazione di gioco, non s’è fermata: ai ragazzini ospiti alla fine rifilerà l’umiliazione di undici palloni incassati in novanta minuti da incubo. Senza storia, ovviamente, la sfida del “Massaquano”.
La squadra di Ciaramella s’è subito impadronita della sfida grazie alla netta differenza dei valori a confronti. Davide Evacuo nei panni soliti del fratello d’arte goleador: alla fine saranno quattro i suoi centri personali.
Seguito nell’ordine di segnature da quantità industriale dal doppiettista Guadagnuolo. Strada facendo toccherà ai più giovani andare a depositare palloni alle spalle di Brancaccio: nell’ordine Tenneriello (due volte pure lui), Pecorelli, Mansour e Bove. Ad evitare la disfatta, il sigillo simbolico arrivato dal centravanti Montella su rigore.
L’Angri baby cercherà di fare cose completamente diverse nel prosieguo playoff di Attività Mista. Resta però l’amarezza per l’epilogo dell’annata d’ Eccellenza: roba da dimenticare in fretta ma che nello stesso tempo deve diventare lezione per il futuro.
