Calpazio Calamusa 7, D’Angelo 6 (38’st Passaro sv), D’Alessio 6.5, Minella 6.5, Di Poto 6.5, Aversano 6.5, Cavallo 6 (17’st Tommasini 6), De Falco 6, Vivona 6.5, Barone 6, Discepolo 6. All. Solimeno 6.5.
Angri Battaglia 6.5, Ruocco 6, Gentile 6, Iaccarino 6.5, Memoli 6, Zarra 6, Galasso 6 (37’st Nacchia sv), Farouk 6 (33’st Buonocore sv), Santonicola 6, Zambardino 6, Cimmino 6 (17’st Cariello 6). All. Salvati 6. Arbitro: Foresta di Nola 6. Rete: 1’pt Minella. Note: Ammoniti De Falco, D’Alessio, Aversano, Cimmino. Espulsi al 21’pt l’allenatore dell’Angri Salvati e al 22’pt (dalla panchina) Iorio.
Continua il momento magico della Calpazio, che supera anche l’Angri, si conferma tra le squadre più in forma del girone di ritorno e inizia a “vedere” la salvezza diretta, anche in virtù dello stop prolungato dell’Atripalda, che dilata, domenica dopo domenica, il vantaggio dei ragazzi di Solimeno sulla penultima. Minella segna subito
La gara di ieri, non bella e molto nervosa, caratterizzata da poco gioco e tante polemiche, con azioni spezzettate dall’inizio alla fine del match, aveva avuto invece un input di tutt’altro tenore, dal momento che per vedere il primo gol sono stati necessari appena 29 secondi. Il tempo di liberare al tiro dal limite dell’area Vivona e, sulla respinta corta del portiere Battaglia, assistere al tap-in di Minella, appostato lì a due passi.
Un avvio illusorio, però, perché poi il resto della partita, come detto, è stato tutt’altro che piacevole. Da segnalare, nel primo tempo, solo una fiammata poco prima del 20’, quando un gran tiro di Barone scheggia la traversa, graziando l’Angri, che così resta ancora in partita.
L’andamento lento si protrae anche nel secondo tempo, con la Calpazio che prova a fare qualcosa in più, ma non sembra essere in una delle sue giornate migliori. Così, dopo venti minuti di noia, è un gran tiro di Vivona, deviato in angolo dal portiere avversario, a ridestare tutti dal sonno. Al 35’ ci prova Tommasini, sempre da fuori area, ma la palla termina alta di un soffio. E nel finale di gara per poco non arriva la beffa per i padroni di casa: Santonicola si trova a tu per tu con Calamusa, che però ha il grande merito di restare in piedi, togliere il pallone all’avversario e blindare la vittoria della Calpazio.
