Parte anche quest’anno la procedura di reclutamento dei lavoratori occasionali ad Angri da parte dell’ente. Difatti l’amministrazione Mauri si è già attivata per soddisfare esigenze lavorative di tipo occasionale, a favore dei residenti che si trovano in condizioni di mobilità, cassa integrazione, disoccupazione, pensionamento o studio. In realtà la procedura per il lavoro occasionale accessorio è
stata attivata già da un paio d’anni, con delibera di giunta 129/2010.
Quest’anno sono stati acquistati vouchers per una somma di circa diecimila euro. Sono già stati stanziati i primi cinquemila euro, ed ora, con determina dell’uoc servizi sociali, è stato richiesto un ulteriore stanziamento per una cifra di pari somma.
«I buoni lavoro, o voucher, – spiega uno dei consiglieri di maggioranza promotori, Alfonso Scoppa- rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro, committenti, possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro accessorio, cioè quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario. Il compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. E’ cumulabile con i trattamenti pensionistici, secondo la normativa vigente ed è riconosciuto ai fini pensionistici. Il committente può beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa Inail in caso di eventuali incidenti sul lavoro, e senza dover stipulare alcun tipo di contratto».
In un contesto di crisi economica generalizzata iniziative di questo tipo trovano un positivo accoglimento nel tessuto sociale cittadino. Scoppa, inoltre, precisa che i lavoratori verranno impiegati prevalentemente come ausilio all’azienda speciale Angri Eco Servizi per la manutenzione del verde pubblico. Maria Paola Iovino
