Ici anno 2007, in arrivo una stangata di circa un milione di euro. È quanto previsto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Mauri a seguito degli accertamenti eseguiti da parte della Soget spa. La determina a firma del capo settore programmazione e risorse Costantino Sessa è la n.214/1640.
La somma è stata ovviamente iscritta in bilancio. Al soggetto accertatore, che ha ottenuto l’affidamento diretto del servizio, andrà
un aggio del venticinque per cento più Iva sull'introitato. Nelle casse del Municipio, quindi, nella migliore delle ipotesi resterà la parte restante, ovvero meno del settanta per cento della cifra incassata.
È scritto nell’atto che «in totale si tratta di 1850 avvisi di accertamento Ici per l’anno di imposta 2007 per un importo pari a 919 mila e 871 euro».
Presto, quindi, i contribuenti ritenuti morosi a seguito dei controlli effettuati riceveranno l’amara sorpresa. Da considerare che l’importo derivante dalla eventuale riscossione dell'imposta è pari a 519 mila e 121 euro, mentre 393 mila e 363 riguardano sanzioni e interessi. Inoltre, sono previste anche 7 mila e 215 euro di spese di notifica per l'invio delle cartelle che però come scritto nella comunicazione della Soget saranno «come da accordi a carico del contribuente».
Tra i 1850 destinatari degli avvisi sia nuclei familiari occupanti civili abitazioni che esercizi commerciali, studi professionali, palestre, attività industriali. L’invio degli avvisi si è reso necessario per evitare di incappare nei termini di prescrizione del tributo fissato in cinque anni. L’importo se incamerato servirà anche a rimpinguare le casse cittadine in attesa dell’emissione degli avvisi Ici relativi ai successivi anni di imposta.
Milioni di euro scovati e che, secondo quanto emerso durante i controlli, sarebbero stati evasi nel corso del tempo. Intanto, restano ancora in piedi numerosi ricorsi presentati dai contribuenti dinanzi alla Commissione tributaria provinciale. Una vicenda intricata e dai diversi risvolti. Pippo Della Corte
