Ancora d’attualità la questione amianto. Questa volta a dover subire alcuni mirati interventi di bonifica un’area situata nei pressi della scuola Media Galvani in via Dante Alighieri. L’approssimarsi dell’inizio dell’anno scolastico ha allertato Palazzo di Città. Il luogo, infatti, è stato preso di mira da alcuni avventori che hanno depositato al suolo alcune lastre in eternit. Un atto di evidente inciviltà che però potrebbe anche comportare notevoli danni all’ambiente e alla salute dei residenti della zona.
Quella del Municipio, quindi, è un’azione resasi necessaria e non più rinviabile e che nel passato ha riguardato anche altri siti presenti in città. Una determina del settore comunale ambiente e territorio guidato da Vincenzo Ferraioli ha quindi stabilito la necessità di intervenire in maniera rapida «visto il sopralluogo eseguito dall'ufficio ambiente da cui si evince che alla via Dante Alighieri sul lato destro dopo la scuola media Galvani, ad angolo con una trvaresa, sono state abbandonate alcune lastre di eternit», è scritto.
Le onduline, cioè coperture utilizzate per i tetti, sarebbero però già state messe in sicurezza dalla ditta Oliva Coperture incaricata dal Comune. Insomma, la microdiscarica a cielo aperto dovrà prontamente essere ripulita con il relativo smaltimento del materiale cancerogeno ritrovato.
Nell’atto è infatti stabilito che bisogna «procedere alla rimozione, al trasporto a discarica autorizzata e alla bonifica del sito anche per evitare il loro danneggiamento o frammentazione con conseguente dispersione di fibre d’amianto in atmosfera». Molte le vecchie costruzioni che ancora oggi presentano parti realizzate con amianto: una fibra molto utilizzata in edilizia perché altamente resistente ma messa ormai fuorilegge. Ultimati tutti i lavori l’Asl dovrà rilasciare il relativo certificato. Pippo Della Corte
