Pugno duro della Confesercentii che chiede, a gran voce, all’amministrazione comunale maggiore collaborazione, per risolvere le annose problematiche cittadine strettamente legate al commercio. «I commercianti della zona stanno effettuando una raccolta firme per esplicitare all’amministrazione il grave disagio che vivono, – dichiara il presidente Aldo Severino – la strada è da tempo dissestata e senza segnaletica, come gran parte delle arterie cittadine, ed è stata ridimensionata dalla massiccia presenza di bidoni della differenziata che hanno occupato i pochi stalli ancora liberi oltre che da un cantiere edile che appare abbandonato.
Da circa due mesi ho chiesto al sindaco Mauri di avere un confronto ma risulta sempre impegnato, e non ha ancora risposto a un dossier che gli abbiamo sottoposto, risulta poi assai complicato avere un reale confronto sulle tematiche con l’assessore al ramo per i numerosi impegni che ha anche su altre deleghe».
Uno dei problemi fondamentali è l’assenza di spazi destinati al parcheggio ed alla sosta. «Nella già grave crisi di parcheggi, -continua- assistiamo impotenti all’occupazione di ulteriori stalli per organizzare eventi per i quali l’amministrazione non ha mai voluto condividere realmente un calendario. Abbiamo inteso partecipare alla Consulta ideata e promossa dal sindaco con l’obiettivo di fornire un contributo e regolamentare e calendarizzare le iniziative, ma riscontriamo la solitaria quanto dannosa azione dell’assessorato alla cultura e dell’amministrazione che continua nella sua volontà di autorizzare più iniziative contemporaneamente e senza una necessaria ed opportuna promozione».
Sul punto l’assessore al ramo Giacomo Sorrentino ha affermato: «Capisco il delicato momento che vivono i commercianti. L’amministrazione Mauri è vicina ai commercianti, e loro lo sanno perché siamo in contatto con loro, stiamo operando per risolvere i problemi atavici, occorre avere solo un po’ di pazienza».
Scendendo nello specifico del problema dei parcheggi l’assessore Sorrentino spiega che presto il cantiere al prolungamento Corso Italia si trasformerà in parcheggio, inoltre dopo la consegna dei 139 alloggi anche fondo Caiazzo diventerà un parcheggio, e la stessa destinazione sarà assegnata all’area dell’ex scalo merci. La discussione continua. Maria Paola Iovino
