Restano accesi i riflettori sulla questione relativa all'avvio dei lavori di costruzione del terzo tronco della strada statale 268 del Vesuvio, e cresce la preoccupazione per le ricadute che i citati lavori avranno sulla città. Anche la città doriana sarà interessata dai lavori. Angri, quindi, verrà maggiormente aperta all’area vesuviana: di conseguenza l'opera è seguita con attenzione dai cittadini non solo perché inciderà, in generale, sui collegamenti tra l’Agro e i paesi dell'hinterland napoletano, ma anche perché riguarderà direttamente lo svincolo di Angri.
L’amministrazione Mauri sta valutando l’ipotesi di partecipare al tavolo di trattativa istituzionale, tra Regione e Anas, per completare
il tratto finale della strada statale 268. Si tratta, difatti, di un momento importante di trasformazione del territorio, che avrà, senza dubbio, delle ricadute notevoli sull’assetto urbanistico cittadino.
«La Regione ha definito con un protocollo d’intesa -ha spiegato il consigliere Bonaventura Manzo- l’inizio dei lavori per il completamento della statale 268. Il Comune di Angri non si è fermato, anzi ci stiamo attivando per entrare anche noi nel protocollo. Io, già qualche anno fa, con qualche interrogazione consiliare, ho chiesto lo stato del progetto, ma soprattutto la possibilità di intervenire, presso l’Anas e gli enti competenti, per vedere il progetto che riguarda la parte finale del territorio». Per chi non conosce il progetto, va sottolineato che si tratta di una strada che sboccherà su via Stabia, e si presume che sarà a percorrenza veloce: questa strada taglierà alcune strade del territorio comunale, con probabili e potenziali pericoli per chi, quotidianamente, attraversa quella zona sia con veicoli che a piedi.
«Abbiamo anche avuto un incontro con il comune di Sant’Antonio Abate -ha affermato Manzo- perché è intenzione di quest’amministrazione ampliare anche il tratto di strada che collega via Paludicella con via Campia, poiché in quella zona ci sarà una grande rotatoria, e, per fare in modo che il traffico defluisca meglio, è necessario l’ampliamento di quella strada». Inoltre ha aggiunto che c'è un accordo con l’amministrazione abatese per proporre all'Anas di ampliare il tratto di strada che collega via Paludicella con via Campia a costo zero per entrambi gli enti comunali, e quindi a carico dell’Anas. Verranno poi chieste, sempre all’Anas, maggiori delucidazioni sugli incroci che verranno creati per la sicurezza dei residenti. Maria Paola Iovino
