Il capogruppo consiliare del Pd propone all’amministrazione di redigere un piano regolatore dell’area cimiteriale, seguendo la norma che disciplina a livello nazionale la materia. L’opportunità, anzi la necessità di redigere un piano regolatore cimiteriale è stata evidenziata da Cosimo Ferraioli, anche nel contesto dell’approvazione della variante di sistemazione dell’area cimiteriale e
dell’individuazione di un lotto da destinare alla costruzionedi loculi cimiteriali.
«Con un piano regolatore si andranno ad individuare le aree da concedere ai terzi privati, – spiega Ferraioli- oppure l’amministrazione comunale realizzerà le opere, andrà ad individuare la tempistica delle esumazioni, e risolverà anche altri problemi». Con il piano si potrebbe avereuna gestione pianificata.
«E’ un’attività che può svolgere l’amministrazione in modo molto semplice, -continua Ferraioli- affidandosi ad un proprio ufficio, senza delegare all’esterno, ottenendo così uno strumento che consentirà di gestire in modochiaro e limpido tutte le procedure relative alla delicata area cimiteriale, la quale oltre ad avere problematiche di carattere tecnico- amministrativo presenta anche problematiche di carattere sociale».
La maggioranza, nonappare di segno opposto a Ferraioli. «Sullo spunto di quanto detto dal consigliere Ferraioli -dice l’assessore Giacomo Sorrentino- voglio precisare che in realtà noi stiamo già studiando una rivisitazione globale della gestione del cimitero. La sua è un’osservazione molto giusta che ci trova d’accordo, e noi prendiamo impegno a produrre questo tipodi attività».
Sembra che l’amministrazione Mauri stia già mettendo in campo alcune azioni che vanno lette nell’ottica di una “rivoluzione” nell’organizzazione e nella gestione del cimitero. Maria Paola Iovino
