“Mia mamma è viva grazie all’impegno di un equipe di medici dell’Umberto I”. Dalle parole della signora Francesca Mascolo traspare tutto il coinvolgimento e la gratitudine nei confronti dei dottori e del personale infermieristico del nosocomio nocerino.
“Se mia madre può trascorrere il ferragosto con la famiglia è solo merito dell’azione dei medici dell’Utic e del pronto soccorso che oltre a dimostrare
assoluta preparazione professionale hanno evidenziato un grado di umanità encomiabile – conferma la signora Francesca”.
I fatti risalgono a qualche settimana fa quando Maria Cascone, madre della Mascolo e volto conosciuto in città per aver svolto per decenni la professione di postina, fu colta da infarto e trasportata presso l’ospedale di Nocera Inferiore.
Al pronto soccorso la situazione apparve da subito difficile a causa delle complicanze cardiache.
L’intervento tempestivo dei medici e del personale del pronto soccorso riuscì a far rientrare l’emergenza senza, però, far calare il livello d’attenzione ai medici dell’Utic che presero in carico l’anziana paziente.
“Non ci sono parole per definire l’operato di medici e infermieri che si sono impegnati al massimo in quei giorni tremendi per evitare il peggio – spiega commossa la signora Maria – i volti di quelle persone resteranno indelebili nella mia mente perché mi hanno salvato la vita e successivamente messo nelle condizioni di poter riabbracciare i miei cari tornando a casa”.
La famiglia Mascolo non nasconde l’ammirazione per il lavoro svolto nelle diverse fasi del ricovero dal personale dell’ospedale. “Intendiamo estendere i più sinceri ringraziamenti ai medici dell’Umberto I – commenta la figlia Francesca – e in particolare un meritato tributo agli specialisti Nicola Pandolfi, Gianluca Manzo, dell’unità coronarica, Gaetano Quaranta, Carlo Romano dell’Utic, Alfonso Desiderio, Vanacore, Caruso e Nicola Pesce, senza dimenticare quanto fatto dagli infermieri dell’Utic”. Luigi D'Antuono
