Si traccia un primo bilancio del delicato e difficile settore delle politiche sociali del territorio. Tra pesi e contrappesi, problemi e caren
ze di fondi, l’amministrazione Mauri presenta i risultati delle politiche sociali. L’assessore Annamaria Russo evidenzia le tante attività poste in essere nell’ambito dei servizi sociali.
La parola d’ordine è stata puntare alla riduzione degli sprechi. «Abbiamo concentrato la nostra attenzione verso i bisognosi del nostro paese, -afferma Russo- per cui, ad esempio, il servizio di assistenza domiciliare anziani è stato soppresso per dare la priorità al servizio di assistenza domiciliare integrato».
Questo tuttavia, ad avviso della Russo, è l’unica riduzione operata dall’amministrazione comunale, in tale settore, ed è stata dettata non da scelte discrezionali, ma dalla mancanza di fondi regionali. «Per quanto riguarda, invece, tutte le altre attività dei servizi sociali -continua- nessuna è stata soppressa, anzi sono state aggiunte alcune nuove attività ».
L’assessore, inoltre, passa in rassegna anche il risparmio economico. «Nonostante l’aggiunta di nuove attività – spiega- il comune ha speso per i servizi sociali una cifra molto inferiore rispetto a quelle degli anni passati ». Anche i sindaco plaude al lavoro svolto nel settore delle politiche sociali: «Possiamo affermare, con grande soddisfazione, che Angri è l’unico comune che ha aumentato la destinazione pro capite per abitante al piano di zona». Maria Paola Iovino
