Alenazione beni immobili: il Comune corre ai ripari e intende ristrutturare un fabbricato di via Concilio n.72, cortile Alfano, destinato alla vendita. L'obiettivo è riuscire a piazzare il bene sul mercato garantendo a seguito di alcune migliorie. Si tratta di lavori straordinari pari ad 85mila euro ovvero più della metà di quanto invece si intendeva recuperare dalla sua vendita cioè 150mila euro. La casa, disposta su due piani, si trova nel centro storico cittadino e misura 300 metri quadri.
Una proprietà comunale che è inutilizzata e da cui l'Ente di piazza Crocisfisso intende ricavare risorse per dare fiato alle asfittiche casse locali. L'immobile rientra in un più vasto piano di alienazioni che però sino ad ora non ha fruttato quanto preventivato dalla giunta.
Complice la crisi economica che ha colpito pesantemente anche il settore delle compravendite immobiliari. Risorse che se realmente incassate potranno dare una boccata d'ossigeno alle finanze cittadine.
Da qui la volontà di avviare uan seire di opere tese a riqualificare la struttura per renderla più appettible agli occhi dei potenziali acquirenti.
Con apposita delibera di giunta è stato approvato anche il progetto esecutivo al fine di renedere operativi gli interventi evidentemente non più rinviabili, trattandosi di lavori straordinari. L'amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Mauri ha affidato l'incarico per la progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione all'ingegnere Pietro Paolo Coppola per una spesa complessiva pari a 85mila euro.
I lavori potrebbero anche riguardare altri vecchi caseggiati di proprietà municipale che versano in uno stato di abbandono e che quindi difficilmente potranno trovare persone interessate all'acquisto. Terminati gli interventi l'immobile di via Concilio potrà essere proposto ad un prezzo superiore a quello inizialmente stimato. Pippo Della Corte
