La sosta a pagamento cambia ancora. E’ del sette agosto il nuovo dispositivo voluto dal comandante dei caschi bianchi cittadini Anna Galasso. L’ordinanza prevede alcune modifiche nuovamente lungo Corso Vittorio Emanuele. Un’arteria che già ha subito diverse rimodulazioni della sosta anche con l'istituzione di alcuni divieti. Ormai la strada che congiunge via Giudici fino a via Nazionale è quasi per intero caratterizzata dalla presenza delle strisce blu, tranne brevi tratti.
Tre chilometri su cui insistono diversi condomini ed attività commerciali. La gestione della sosta a pagamento è affidata dal 2009 all’azienda speciale cittadina Angri Eco Servizi. Il nuovo dispositivo prevede l’istituzione delle strisce blu sul lato est della strada nel tratto che va da piazza don Enrico Smaldone fino al civico numero 134 e la sosta libera illimitata dal civico numero 134 fino alla
stazione ferroviaria.
Poi, ancora, undici nuovi stalli per ciclomotori e motocicli, due aree per la sosta dei veicoli per carico e scarico merci e tre ulteriori stalli al servizio delle vetture guidate dai soggetti diversamente abili. Il costo all’interno delle strisce blu è pari a sessanta centesimi ad ora o frazione, mentre durante i giorni festivi la sosta è gratuita.
Continua, quindi, a tenere banco la questione legata alla viabilità da anni un vero problema per le diverse amministrazioni che si sono alternate. Sullo sfondo la carenza di ampi parcheggi in prossimità del centro. Criticità che si è acuita a seguito della chiusura di quello di via Nuove Cotoniere di proprietà privata.
Da evidenziare, però, che una soluzione soprattutto al servizio dei numerosi pendolari potrebbe venire da un riutilizzo in tal senso dell’ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato invece di proprietà comunale. Un’ampia area che se debitamente attrezzata potrebbe garantire un utile servizio alla cittadinanza. Inoltre Il centro cittadino è già off limits per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
L’atto recentemente emanato ha il sapore di una contromossa dell’amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Mauri rispetto alla chiusura del parcheggio di via Nuove Cotoniere da parte del gruppo Ar-Princess. L’area, infatti, è rientrata nella disponibilità della proprietà scaduto il contratto di comodato d’uso gratuito a favore del Comune.
Una decisione che a quanto pare non è stata gradita all'attuale maggioranza. Da qui il provvedimento emesso dal maggiore Anna Galasso, a capo dei caschi bianchi cittadini. Le strade interessate sono proprio quelle che perimetralmente lambiscono l’ex MCM e che conducono al deposito della nota industria conserviera di proprietà di Antonino Russo. Insomma, non c’è pace in una caotica città per le aree di sosta. Pippo Della Corte
