Area parcheggio ex MCM di Angri, il gruppo "Ar" presenta al Comune un progetto per farla gestire ad un consorzio locale, riconsegna il Centro Bocciofilo agli anziani e polemizza sull'ordinanza comunale che aumenta il divieto tir a 12 tonnellate.
Nella mattinata di venerdì, il gruppo conserviero Ar, facente capo all'imprenditore conserviero Antonino Russo e proprietario dal 1997 dell'area ex MCM,
ha presentato all'Ufficio tecnico del Comune un progetto col quale ha concesso in comodato gratuito (con contratto datato 31 luglio) al consorzio locale "Conserg" (Consorzio Servizi Globali), che lavora già per il marchio "Ar", la gestione dell'area parcheggio ex MCM di circa 2500 metri quadri sita tra via Nuove Cotoniere e via Risi, tenuta in comodato fino al 30 giugno scorso dal Comune.
Il progetto, che è in attesa di autorizzazione dal Comune per poter diventare esecutivo, prevede il parcheggio di un centinaio di automezzi chiedendo agli utenti un corrispettivo di 0,50 cent di euro, anziché un euro praticato in precedenza sotto la gestione comunale. Inoltre venerdì sera, il gruppo Ar ha ufficialmente riconsegnato il centro bocciofilo ex Mcm agli anziani e agli abituali frequentatori, promettendo piccoli lavori di manutenzione al suo interno. Anche il centro bocciofilo, così come il parcheggio, era tornato nelle mani del gruppo ad inizio luglio. Infine, l'imprenditore Russo polemizza sull'ordinanza comunale numero 157 del 1 agosto scorso, che ha modificato di fatto una precedente ordinanza (la numero 150 del 24 luglio) e con la quale si stabilisce il divieto di transito di tir con portata superiore alle 12 tonnellate, e non più alle 3,5 tonnellate, nelle strade che conducono ai depositi ex Mcm, dalle ore 5 alle 24 di ogni giorno, definendolo "un provvedimento che penalizza esclusivamente la nostra attività di trasporto". Francesco Rossi
