Le dichiarazioni di uno dei consiglieri di punta del Pdl, Francesco D’Antuono, che hanno gettato un ponte tra il gruppo consiliare -composto da lui, Gianluca Giordano e PasqualeAnnarumma- e il capogruppo Antonio Squillante, hanno messo in agitazione e in confusione l’ambiente politic
o di riferimento.
Una vicenda che tiene alta l’attenzione di molti cittadini: infatti il Pdl ad Angri risulta il secondo partito più votato, dopo l’Udc, in base ai risultati elettorali delle ultime competizioni amministrative. Non è la prima volta che si sente parlare di fratture interne al Pdl doriano, ma soprattutto per i malumori tra i diversi esponenti presenti in consiglio.
Al momento nessuna replica da parte del capogruppo Squillante, né da parte degli appartenenti al Pdl Angri, e nemmeno dai vertici provinciali: infatti D’Antuono, col tacito assenso di Giordano e Annarumma, accanto alla richiesta di dimissioni a Squillante, ha auspicato anche le dimissioni del presidente della Provincia Edmondo Cirielli.
Il dato più strano di questa vicenda è che dalle mura del partito non è mai trapelato nulla che facesse ipotizzare un eventuale ripensamento sull'attuale leadership. Solo per fare qualche esempio, da ultimo il partito locale, è stato compattonel sostenere Antonio Squillante nella sua elezione al coordinamento provinciale di partito. Comunque le incertezze e le perplessità restano, in attesa di ulteriori chiarimenti e prese di posizione.
