In giornata si saprà se la delibera di affidamento alla Soget spa del servizio di censimento degli immobili e di accertamento di Ici e Tarsu risponde ai requisiti di legittimità. A doversi esprimere nel merito il Tar di Salerno salvo rinvii. A finire sotto la lente di ingrandimento dei giudici amministrativi la delibera di giunta n.63/2011 e la determina dirigenziale n.82/2011.
Una vicenda spinosa
con evidenti ricadute dal punto di vista sociale ed economico.
Attesi comunque anche i giudizi dimerito della Commissione Tributaria provinciale. Un doppio binario su cui i ricorrenti hanno puntato per far valere le proprie ragioni.
Da ricordare che lo scorso marzo i legali dei conservieri preferirono ritirare le richieste di sospensiva presentate proprio per attendere il giudizio di merito che è in dirittura d’arrivo.
A presentare i riscorsi alcune note industrie agroalimentari cittadine. L’impugnazione riguarda gli atti con cui l’amministrazione Mauri ha affidato in maniera diretta senza bando di gara pubblico alla società pescarese l’accertamento dei tributi locali.
La sentenza del Tar, però, non è scontata. In base agli accertamenti Tarsu sono stati richiesti alla Feger circa 1 milione 900mila euro, al gruppo A.R. circa 5 milioni 200mila euro, a La Doria circa 4milioni 200mila euro, a De Clemente Conserve poco più di 500mila euro.
Questi sono i casi più eclatanti ma la platea dei contribuenti coinvolta è molto più ampia. L'amministrazione ha affidato l'incarico della propria difesa ad un pool compostoda quattro avvocati esterni. Si tratta di Guglielmo e Oreste Cantillo, Antonio D’Alessio e Annarita Sauzullo. Pippo Della Corte
