All’indomani delle polemiche sui ritardi nell’approvazione del bilancio, è stato convocato il consiglio comunale per il 29 giugno. Si rispetterà così il termine di legge previsto per il 30 giugno. L’amministrazionecomunale, guidata dal sindaco Pasquale Mauri, ha chiesto a tutti i consiglieri comunali di accettare la necessaria riduzione dei termini previsti per la presa visione del documento contabile che contiene le previsioni di entrata e di spesa dell’ente comune.
La motivazione viene annunciata dall’assessore al bilancio Giacomo Sorrentino: «Il comune ha ottenuto il finanziamento di un
milione e mezzo di euro per quanto riguarda il progetto di restyling della biblioteca comunale, ma il ministero ci ha comunicato che, al fine di erogare questi fondi, è necessario il rispetto dei termini previsti dalla legge per l’approvazione del bilancio. Siccome non vogliamo perdere questo importante finanziamento, abbiamo chiesto alle opposizione di rinunciare ai quindici giorni per la lettura e lo studio del bilancio di previsione comunale, altrimenti avremmo sforato di tre giorni e perso il finanziamento. Certo dell'appoggio dei consiglieri di maggioranza, ringrazio soprattutto i consiglieri di opposizione che hanno deciso di collaborare con noi per il bene della comunità, aiutandoci a scongiurare il rischio della perdita del finanziamento».
Le opposizioni dopo le aspre critiche, hanno dato via libera a Mauri. «Pur rimarcando che l’amministrazione è responsabile perché, attraverso una migliore programmazione, avrebbe potuto presentare il bilancio in tempi utili, -afferma Antonio Squillante, capogruppo Pdl- noi abbiamo a cuore l'interesse della comunità e faremo in modo che il consiglio si celebri prima del 30 giugno, rinunciando a parte di un nostro diritto, che non è un capriccio ma una garanzia per i cittadini». Maria Paola Iovino
