Solleciti di pagamento per software scaricati gratuitamente da internet, ad Angri un gruppo di internauti si mobilita per fare fronte comune contro la truffa che parte sul web e arriva via posta. Molti angresi, così come centinaia in tutta Italia, hanno ricevuto o stanno ricevendo comunicazioni di un sollecito di pagamento da parte di una società chiamata "Estesa Limited" con sede alle Seychelles.
L'Antitrust ha già recentemente sanzionato questa società per un milione e mezzo di euro per pratiche commerciali ingannevoli,
attraverso il suo sito www.italia-programmi.net, e si stima che questa truffa abbia coinvolto, ad oggi, oltre 25mila consumatori in tutta Italia. L’azienda in questione, la "Estesa Limited" richiede agli utenti il pagamento di 104, 50 euro a fronte di un pagamento per alcuni software scaricati da internet.
L'antivirus scaricabile dal sito web, sebbene promozionato come gratuiti, risulta tale soltanto in apparenza poiché, in realtà, l'utente, attraverso l'immissione dei propri dati personali, sottoscrive di fatto, senza avere la possibilità di visionare i termini contrattuali e le modalità di pagamento e, di conseguenza, in maniera del tutto inconsapevole, un contratto d’abbonamento biennale per un importo pari a 96 euro annui (cui si aggiungono gli 8,50 di commissione di sollecito quando arriva la lettera che annuncia "l’ultimo sollecito di pagamento prima della consegna al recupero crediti").
Dopo tante segnalazioni, il blog "le tre scimmiette", nato da un'idea di Pino Barbella con un gruppo di amici, che raccoglie da mesi istanze e lamentele di cittadini angresi, si sta facendo promotore di una campagna di sensibilizzazione per mettere in guardia i concittadini e non solo, che navigano su internet e possono imbattersi in questa ed in altre pubblicità ingannevoli. Ricordando "come consigliato dalla polizia postale, di non pagare subito dopo queste comunicazioni, ma informarsi prima sulla loro fondatezza ", in quanto "se tanti si informano e non pagano, molti altri si fanno intimorire e pagano".
Barbella e i suoi amici consigliano infine "di prestare sempre la massima attenzione nel divulgare sul web dati sensibili, per evitare situazioni spiacevoli come queste". Il dominio in questione è ospitato da un server estero, e ciò impedisce o rallenta la chiusura del sito. Francesco Rossi
