Illuminazione pubblica evanescente, mancanza di marciapiedi e di segnaletica stradale, auto parcheggiate anche in terza e in quarta fila, difficoltá ad uscire dalle abitazioni, vetture che sfrecciano, spazi verdi utilizzati come mini discariche, scarsa azione di controllo, strade ampie ma sporche. Beirut? No, zona Satriano ad Angri. Si tratta di una vasta area di periferia lasciata per anni allo stato brado, e da poco rivalorizzata, soprattutto grazie all’impegno e alla creativitá di imprenditori.
L’amministrazione comunale, dopo aver più volte ascoltato i problemi ed i disagi del popoloso rione, ieri
presso i giardini della caffetteria Amore ha incontrato gli abitanti per concertare soluzioni. Il sindaco Pasquale Mauri ha preso nota dei problemi evidenziati dai residenti, e, nei prossimi giorni annuncerá un piano operativo, ma ha iniziato giá a mettere dei punti fermi. «Invece di fare chiacchiere vi do subito una risposta concreta – ha detto agli abitanti di localitá Satriano – tra dieci giorni verrá installato, in questa zona, un nuovo sistema di pubblica illuminazione a led. Abbiamo giá trasformato un terreno abbandonato, dove prima abbondavano ratti e serpenti, in un parco giochi, e a breve ne progetteremo un altro».
La soluzione dei problemi passa per l’assessore Annamaria Russo, che ha anche la delega all’arredo urbano. «Questa zona prima era completamente degradata, in seguito agli interventi dell’amministrazione – ha precisato Russo – è giá più vivibile. Nei prossimi giorni partiranno i lavori per il rifacimento dei marciapiedi e la nuova illuminazione. C’è un progetto di una villa in via Satriano, con verde, servizi e zone attrezzate. Verranno anche realizzate una serie di attivitá per fare in modo che i residenti dell’area abbiano tutto a portata di mano e non siano costretti a raggiungere sempre il centro di Angri». Maria Paola Iovino
