Tempi duri per gli amanti dello sport. L’amministrazione ha stabilito le tariffe d’uso degli impianti sportivi cittadini: palestre, campi di calcio, stadio Novi. Palazzo di Cittá ha stimato che il costo per garantire il mantenimento delle strutture è pari a 128mila 453 euro. Una somma che in parte dovrá essere coperta dagli utilizzatori.
Ovviamente, a pesare maggiormente le spese per lo stadio Novi per il quale è previsto un esborso di circa 67mila euro, più della metá del totale.
Un flusso d’uscita cospicuo dovuto alle spese per il personale, a quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria, a gas, elettricitá, sicurezza e acquisti. In totale gli impianti per i quali sono state fissate tariffe orarie e giornaliere sono quattro: lo stadio, la palestra polivalente Galvani, la palestra del Secondo circolo didattico, la palestra Taverna.
I campi denominati ex Cimitero vecchio dovranno, invece, essere dati in gestione così come avvenuto per il campetto di via Colombo. Ecco le tariffe. Un’ora di allenamento al Novi costerá venticinque euro, una gara di campionato con ingresso a pagamento cinquanta euro che scende a quaranta euro se si tratta di una gara di un qualsiasi altro sport senza pagamento d’ingresso. Infine, ci vorranno ben duecentosessanta euro per gare ufficiali di campionato di squadre non locali.
Molto meno elevato l’esborso per quelle societá sportive interessate all’uso delle palestre: dovranno versare nelle casse cittadine cinque euro ad ora per le gare senza pagamento di ingresso. Per gli allenamenti, invece, si parte da un euro e cinquanta centesimi all’ora per l’impianto Taverna, fino ad un massimo di tre euro all’ora per il palabasket di via Alighieri. Se le associazioni sono di fuori cittá ed intendono utilizzare le palestre dovranno pagare 100 euro per evento. Pippo Della Corte
