L'Amministrazione comunale su impulso dell'Assessorato a Casa e Patrimonio, retto dal giovane Vincenzo Ferrara, si è fatta carico delle demolizioni di nove prefabbricati, i cui ex occupanti sono fra gli assegnatari dei quarantotto alloggi IACP di località Satriano. Nello specifico sono stati sbarrati gli accessi e dichiarata l'inagibilità di tre prefabbricati siti in Fondo Rosa Rosa, quattro siti in Fondo Caiazzo e due in Fondo Badia, ad opera dell'ufficio Ambiente del Comune di Angri.
Tali strutture, che hanno ospitato gli sfollati del terremoto dell'Irpinia, sono state rese inabitabili per impedire una nuova e abusiva
occupazione da parte di estranei, o fenomeni di subaffitto a terzi. Al momento non si è ancora potuto procedere alla rimozione totale dei containers perché adiacenti ad altri prefabbricati ancora abitati che potrebbero subire gravi danni strutturali.
Il problema verrà risolto in via definitiva a seguito dell'assegnazione e della consegna dei 139 alloggi di edilizia residenziale pubblica siti in Fondo Messina, che garantiranno la risoluzione abitativa per le famiglie angresi ancora residenti negli stabili post-terremoto.
A tal proposito il Sindaco Pasquale Mauri, l'Assessore alla Casa Vincenzo Ferrara e gli assegnatari dei 139 alloggi nei prossimi giorni si recheranno presso la Seconda Commissione Provinciale di Edilizia Residenziale Pubblica per sollecitare il completamento dei lavori e la consegna delle unità abitative di Fondo Messina.
“La demolizione di questi scempi architettonici, che da anni deturpano varie zone della nostra città, costituisce un grande traguardo per questa Amministrazione – ha dichiarato l'Assessore al ramo Vincenzo Ferrara – Le zone liberate saranno riqualificate attraverso l'edificazione di opere pubbliche quali spazi verdi, parcheggi, strutture sportive e ricreative. Ci tengo a ringraziare l'Ufficio Ambiente del Comune di Angri e il comando dei Vigili Urbani, che quotidianamente si stanno facendo carico di fitti controlli dei territori interessati per impedire la rioccupazione dei prefabbricati resi inagibili.”
