Riportiamo per dovere di informazione la replica della società Ask Angri asd rispettandone il pensiero ma resta da parte nostra lo sconcerto e l’indignazione per episodi di insofferenza che sinceramente non ci sentiamo di addossare esclusivamente all’interpretazione del giudice sportivo e del direttore di gara. L’articolo redatto prende origine dalle sanzioni comminate dall’organo federale. Provvedimenti pesanti e singolari nel mondo della pallavolo che resta una disciplina fondata sui sani valori dello sport e del fair-play. Rispettiamo il pensiero della società angrese ma non ci sentiamo di condividerne le motivazioni. Il rispetto per gli arbitri e gli avversari prescinde da qualsiasi discorso di natura tecnica.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica ASK ANGRI replica a quanto apparso in una notizia pubblicata sulla vostra testata precisando la posizione dell’Associazione e dei propri tesserati atleti e dirigenti per tutelare la propria immagine sportiva. In una gara vinta in modo eclatante, il cui svolgimento è stato ineccepibile soprattutto da parte delle due squadre in campo e del pubblico che ne sono parte attiva e fondamentale, l’interpretazione arbitrale la fa da padrona…
Pertanto si precisa che nessun tesserato dell’ASK ANGRI a.s.d. ha imposto nessun allontanamento di nessun soggetto al direttore di gara, le richieste ritenute improprie sono state ‘’interpretate’’ maleducate, i comportamenti di un isolato spettatore sono stati ‘’interpretrati’’ minatori e sono stati erroneamente estesi a tutto il pubblico presente, al termine della gara il direttore di gara e i tesserati ospiti e ospitanti sono stati tutelati fino alle aree di competenza dell’Associazione ma questo non è stato ritenuto sufficiente da qui si ‘’interpreta’’ la mancata tutela del direttore di gara.
L’Associazione prende atto delle sanzioni comminatole dal Giudice Fipav Provinciale Maria Rosaria Fiorentino (tra l’altro ex atleta angrese…) in attesa di verificare l’interpretazione suddetta degli accaduti nelle sedi opportune. Chiunque abbia usato modi e toni poco educati è stato gentilmente invitato all’uscita dalla struttura. Si prega in virtù dell' art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 di dare pubblicazione sulla vostra testata alle presenti rettifiche alla presentazione degli accaduti. Grazie. Distinti saluti ASK ANGRI a.s.d.
