Ricorsi Tarsu, è arrivata la prima sospensiva a favore di un ricorrente. Ad esprimersi in tal senso è stata la Commissione provinciale tributaria che ha esaminato quanto presentato dall’azienda “La Doria spa”. Secondo i dati elaborati dalla Soget, il soggetto accertatore che ha ottenuto l’affidamento diretto dalla maggioranza, la ditta dovrebbe versare nelle casse cittadine poco più di quattro milioni di euro di Tarsu.
Una cifra considerevole. Per ora, quindi, ed in attesa di un pronunciamento nel merito anche del Tar, può essere segnato un punto
a favore dei privati. Un dato da non sottovalutare, considerato che in ballo ci sono circa dodici milioni di euro. Un precedente che potrebbe fare da apripista. Gli altri tre grossi contribuenti che hanno prodotto ricorsi sono: Gruppo Ar (5 milioni 278mila 915 euro), Feger (1 milione 982mila 987 euro) e De Clemente Conserve (552mila 120 euro). Il contenzioso in atto sta quindi producendo i primi risultati.
L’assessore al bilancio, Giacomo Sorrentino, ha commentato: «Abbiamo appreso del pronunciamento della Commissione tributaria, sebbene non conosciamo nel dettaglio il provvedimento. Siamo sereni e attendiamo che anche il Tar si pronunci nel merito il prossimo mese di giugno. Sorrentino, che assieme al sindaco Pasquale Mauri, è stato tra i più convinti assertori della linea sino a qui seguita, non ha mostrato preoccupazione per la tenuta dei conti.
«Come già più volte dichiarato, siamo stati prudenti. Non abbiamo conteggiato in bilancio tutto l’accertato,ma solo una quota parte. In ogni caso, è giusto attendere le decisioni degli organi preposti per avere un quadro di maggiore chiarezza e tirare le somme», ha concluso. L’amministrazione ha affidato l’incarico della propria difesa a quattro avvocati esterni, vista anche la rinuncia manifestata da parte del legale dell’ente, Antonio Pentangelo. Ecco chi sono: Guglielmo Cantillo, Oreste Cantillo, Antonio D’Alessio e Annarita Sauzullo. L’importo che il Municipio metterà inizialmente a disposizione dei legali è pari ad ottomila euro, oltre Iva e Cpa, sebbene come da convenzione l’importo sarà poi ribaltato sulla Soget. Pippo Della Corte
