Abusi edilizi: un nuovo incartamento è stato inviato alla Procura. Sono stati anche disposti alcuni abbattimenti con riferimento a sette opere abusivamente realizzate. Per altre tre sono state emesse invece ordinanze di sospensione dei lavori. Tutto sulla scorta di rilievi tecnici, fotografici e documentali effettuati dagli agenti e dagli ufficiali della pg.
La trasmissione degli atti è stata firmata congiuntamente dal responsabile del settore urbanistica Vincenzo Ferraioli e dal segretario comunale Lucia Celotto. Il periodo preso in considerazione è quello dello scorso mese di aprile.
A finire nel mirino non solo alcuni fabbricati di cittadini residenti in aree periferiche o semiperiferiche, ma anche due note aziende cittadine per le quali è stato emesso un provvedimento di abbattimento. Queste ultime, da quanto si apprende dalla lettura delle schede riassuntive, hanno realizzato opere abusive nell’area pip, lungo via Nazionale.
Si tratta di manufatti per i quali sono stati chiesti cambi di destinazione d’uso non autorizzati. Ora le due società dovranno fare i conti con le ordinanze di demolizione emesse. Un problema di non poco conto considerato che si tratta di attività regolarmente operanti. Continua quindi a tenere banco il tema scottante dell’abusivismo edilizio che ha imperversato a partire dal dopo terremoto.
Le ordinanze di abbattimento sono scattate per quei fabbricati costruiti senza titolo autorizzativo, ovvero senza licenza edilizia e per opere di ampliamento: soprelevazioni, tettoie, box auto. Un segnale preoccupante che induce a riflettere. Occorrerà verificare se i fabbricati subiranno l’effettivo abbattimento, oppure se ci saranno eventuali ricorsi. Pippo Della Corte
