Parte dai giovani del Pdl Angri un appello ai consiglieri comunali che appoggiano il sindaco Pasquale Mauri. Ad avviso della Giovane Italia alcune recenti mosse politiche si sono rivelate “scelte imbarazzanti”.
Da ultimo, la decisione di nominare i consiglieri politici, per
i giovani del centrodestra, si è tradotta in una delegittimazione dell’entourage in carica che affianca di fatto Mauri.
«Nel maldestro tentativo di ridare vigore ad una amministrazione ormai collassata, -dicono- il sindaco decide di affiancare dieci consulenti ai propri consiglieri. A riguardo, noi della Giovane Italia, ci poniamo una domanda legittima e spontanea: sono davvero così “incapaci” questi assessori e consiglieri che devono essere guidati ognuno da un proprio tutor? »
La Giovane Italia continua la sua analisi chiedendo agli assessori e ai consiglieri di maggioranza un dietrofront: «Certo in questi due anni di amministrazione – concludono- non abbiamo assistito al grande cambiamento che il sindaco annunciava nella sua campagna elettorale, ma altresì siamo certi delle ottime capacità di alcuni consiglieri che siedono tra le fila della maggioranza. Ed è a loro che vogliamo rivolgere il nostro invito a fare un atto di responsabilità, chiedendogli un passo indietro. Allontanandosi così da questi giochi di potere che loro malgrado sono costretti a subire». Un atto d’accusa forte. Maria Paola Iovino
