Con una saga che ebbe inizio ben sedici anni fa, finalmente siamo arrivati all’uscita in commercio della terza avventura del fortunatissimo lavoro targato Blizzard, il celeberrimo DIABLO 3.
Cos’ha di speciale questa saga video ludica? Si chiederanno specialmente i più giovani. Oltre la bellezza per gli occhi, oltre le acclamate recensioni, oltre il premio di pubblico e critica, in tutti questi 16 anni di attesa? Questo gioco ha avuto la costanza di sorvolare su almeno 3 generazioni; tutti aspettano questo titolo, dal 45enne, a cui ricorda i suoi primi colpi di spada ed ascia, al 30enne a cui fa riaffiorare ricordi vividi, specialmente del ben riuscito Diablo 2, al 21enne, che ha giocato appena a Diablo 2, ma che è imbevuto dell’eco della saga.
Ma prima un po’ di storia. Dopo questi lunghi 12 anni dall’uscita del secondo capitolo mamma Blizzard si è fatta attendere non poco, non solo per una questione di tempo, ma anche per le varie vicissitudini che hanno accompagnato il titolo. Infatti, questo Diablo è stato solo un desiderio per almeno i primi anni dall’uscita del secondo episodio, poi si è iniziato a vociferare del prosieguo della storia, ma la Blizzard ha avuto altro a cui pensare, vedesi il pluriacclamato Word of Warcraft, campione di vendite nel mondo, con picco di 13 milioni di giocatori giocanti sui server, così questo terzo capitolo della saga è stato messo in attesa. Poi anni fa finalmente uno spiraglio, i primi storyboard comparsi in rete, i primi schizzi, fatti da fan e da qualche interno a Blizzard e poi man mano il palesarsi della notizia e finalmente nel 2008 la dichiarazione ufficiale: aspettatevi il nuovo Diablo 3.
Luci che risplendono, fiato alle trombe, anche i sostenitori di Diablo avranno il tanto sospirato sequel e cosi è stato. Ma gli ultimi due anni? Sono stati i più duri, in quanto il gioco era già pronto, ma purtroppo, e per fortuna, doveva passare i vari test della grande B. Persone scrupolose alla Blizzard, non c’è che dire, un lavoro certosino il loro, non esce se non è fatto secondo i canoni della casa, alti per nostra fortuna, motivo per il quale, non ha mai subito un flop.
Comunque, dopo gli ultimi due anni di sofferenza, ecco finalmente l’ultimo test aperto al pubblico, accessibile a tutti sui loro server Battlenet, questo assaggio libero si è concluso il 23 Aprile, ed ora? Non rimane che aspettare, aspettare il 15 Maggio per andare in un negozio e dire, mi da una copia di Diablo 3? Dopo 12 anni, sembra incredibile.
"Dopo molti anni di duro lavoro da parte del nostro team di sviluppo e mesi di beta testing da parte di centinaia di migliaia di lettori di tutto il mondo, ora siamo in dirittura d'arrivo. Non vediamo l'ora di mettere il tocco finale su Diablo III per i prossimi due mesi e fornire l'ultima esperienza action-RPG ai giocatori di tutto il mondo a partire dal 15 maggio." Queste le parole di Mike Morhaime, CEO e cofondatore di Blizzard Entertainment.
Ma veniamo al gioco. In questo nuovo Diablo 3, i giocatori vestono i panni di uno dei cinque personaggi eroici, barbaro, stregone, mago, monaco, o di un demone cacciatore, e sono costretti al combattimento contro le infinite legioni del male, esso si riaffaccia nella terra di Sanctuary e noi torneremo a Tristram e rivedremo ancora l’ormai vecchio Deckard Cain. Il gameplay è fluido e sempre avvolgente, uno spettacolo assistere ai colpi del monaco portati con forza e velocità, o ancor più forte è la scossa che da il vecchio barbaro (tra l’altro unico eroe rimasto in vita per tutta la continuità della saga, gli altri sono ormai defunti) a tutto ciò che ha intorno, con i suoi poderosi muscoli e le doppie asce o, se preferite, sarà il mago a sorprendervi con i suoi colpi elementali.
Per farla breve sarà una continua lotta ed una nuova scoperta, come per la fisica, di cui Blizzard ha dotato il suo motore grafico proprietario. Non saremo soli nelle nostre avventure per Sanctuary, ad accompagnarci, se lo vorremo, potremo avere un seguace. Nella storia ne incontreremo ben tre, ma solo uno alla volta potrà affiancarci nella battaglia: KORMAC, il Templare, picchiatore come se ne trovano pochi; LYNDON, il furfante, viandante dalla balestra facile e EIRENA, l'incantatrice, la migliore alleata per un Guerriero!
Altra novità che verrà introdotta in questo terzo capitolo è il Crafting, ovvero, per i meno esperti, la possibilità di crearci da soli gli oggetti, non proprio da soli, ma con l'aiuto dei fabbri che incontreremo in giro per le nostre avventure. Infatti ci saranno diversi fabbri ognuno con specializzazioni diverse.
Ma non voglio aggiungere altro, lasciandovi scoprire da soli questa nuova avventura. Anno più, anno meno, non ci faranno male questi pochi giorni di attesa. Buon divertimento a tutti!
Bernardino Califano







