Nuovi loculi al cimitero. E’ stato infatti individuato uno spazio di circa 350 metri quadrati per ampliare le zone destinate ai defunti. Una questione che si ripropone in maniera ciclica, vista la quasi totale assenza della pratica della cremazione che potrebbe rappresentare una valida alternativa ai problemi di spazio.
In particolare, si tratta della necessità di intervenire lì dove sono presenti
alcuni loculi ormai vetusti, realizzati all’inizio degli anni Ottanta, ma da allora abbandonati in un’ala sotterranea del camposanto, il cosiddetto ipogeo.
Queste nicchie sono cioè interrate e non sono mai state oggetto di richiesta dei cittadini. Da qui la volontà dell’amministrazione di costruire nuovi loculi per procedere poi alla loro assegnazione attraverso un bando pubblico sia ai privati che alle congreghe interessate.
Per poter intervenire occorrerà, però, modificare il progetto di sistemazione dell’area cimiteriale al fine di individuare in maniera precisa il lotto per la costruzione dei loculi.
Nell’atto della giunta è scritto che ciò potrà avvenire attraverso la predisposizione di un “progetto di variante di sistemazione del cimitero”, e che “l’area sarà ubicata tra il criptoportico e la congrega di Santa Caterina includendo l’ipogeo ivi esistente”.
Lavori che comunque richiederanno diversi anni e molte risorse. I rilievi tecnici e la nuova progettazione sono stati affidati all’ufficio urbanistica guidato da Vincenzo Ferraioli. Pippo Della Corte
