"Perché a 17 anni dall'ultimo censimento abitativo per le tasse, la So.get è tornata a bussare alle nostre porte? Dov è finita quella banca-dati comunale?". A chiederlo è Tonino Saporito, ex assessore, nel convegno di giovedì sera nella Casa del combattente su
"Tributi locali, Soget, Amministrazione comunale e servizi al cittadino", promosso dai movimenti "Angri Attiva" e "Nuova Comunità Locale".
"In tempo di crisi, i tributi devono essere considerati un'idea di servizio per fornire risposte alla città in termini di sociale, terza età, obbligo scolastico -è il pensiero di Saporito- Non capisco perché l'Amministrazione comunale non abbia provveduto alla riorganizzazione del personale per avviare un radicale recupero dell'evasione tributaria, affidando la misurazione delle abitazioni ad una società, 17 anni dopo un censimento che aveva già fotografato l'esistente".
"Sull'affare So.get, il consiglio comunale è stato privato del parere sull'affidamento del censimento, deciso dalla Giunta -gli fa eco l'ex consigliere comunale Giovanni Padovano- E poi andiamoci piano con le diciture sugli avvisi recapitati a casa, che parlano di dichiarazione infedele o omessa denuncia, quando invece i dati sono già presenti al Comune!".
Padovano ha evidenziato inoltre "l'aggio alla So.get di 2 milioni 320 mila euro su 8 milioni certificati dall'ultimo assestamento di bilancio", e le difficoltà del Comune per il 2012 "del taglio di trasferimenti statali di 1 milione 900mila euro". E l'ex assessore Luigi D'Antuono ha sottolineato "l'assenza di criteri nell'assegnare patrocini alle associazioni e le tante incongruenze della gestione Mauri, dalla mensa scolastica agli affidamenti". francesco rossi
