Uno smartphone un po’ fuori dai normali schemi d’uso quotidiani, ecco come si potrebbe definire il terminale di oggi.
Un terminale dedicato a chi, come molti, ne ha una grande cura, sempre attento a graffi, macchie, possibili cadute, schizzi d’acqua od una goccia di caffè, se non il nostro aperitivo preferito rovesciato sul nostro amato smartphone. Ma allora come fare? In aiuto ci viene Sony Ericsson con un prodotto della famiglia Experia; parliamo in particolare dell’Experia ACTIVE, piccolo smartphone dalle grandi potenzialità.
Il device si distingue per le sue buone features come la maneggevolezza, la compattezza ed il buon comparto tecnologico su cui la Sony-E ha basato la sua ultima piattaforma un po’ per tutti gli Experia del 2011. L’Active, infatti, alloggia al suo interno un Soc con processore Snapdragon da 1GHz e con Gpu Adreno 205, quanto di meglio si possa trovare in ambito di medio mercato, per reattività ed elaborazione di pagine web e grafica. Molto trendy con le sue forme arrotondate agli angoli, è adatto a chi cerca uno smartphone compatto, multimediale, ma che strizzi l’occhio a mail, agenda ed apertura di documenti office e pdf.
La memoria Ram a disposizione del nostro piccolo Android, qui in versione Gingerbread 2.3 (presto aggiornato ad Android 4), sono i canonici 512 Mb. Il comparto multimediale viene supportato da una fotocamera da 5 Megapixel che registra video in HD a 720p e non si lascia sfuggire l’agognato fuoco continuo. I video sono da sei e mezzo, come pure le foto, anche se in presenza di buona luce arrivano tranquillamente ad un sette.
L’audio di questo terminale, a detta di tutti, addetti del settore e non, è caldo e preciso, sia dalla capsula che dall’altoparlante, come buona tradizione Sony ed anche la ricezione è buona. Lo schermo, un tre pollici capacitivo da 320×480 px e 192Dpi per pollice, ha un ottimo pannello SuperClear LCD, con una soddisfacente luminosità al sole e con la nota resa visiva del Bravia Engine, lì dove i colori sono vividi e non accecanti.
L’autonomia, quella è nella media; anche se compatto, infatti, e con una batteria da 1200 mAh vi porterà tranquillamente a sera. Per quanto riguarda poi il comparto reti e sensori, quelli ci sono tutti, dal BT 2.1 al Wifi bgn, al sensore di prossimità, luminosità ed accelerazione, senza tralasciare l’HSUPA che può arrivare fino ai canonici 7Mega. Ma detto questo, qual è la vera nota saliente di questo piccolo compagno? La robustezza. Infatti Sony-E ha deciso di dotare il suo Active di caratteristiche di tutto rispetto in quanto a robustezza ed impermeabilità.
Per quanto lo smartphone risulti piccolo e maneggevole, è forte tanto da resistere anche a calci, qualche leggera martellata, una buona immersione subacquea e, se cercate in giro per la rete, anche a qualche piccola immersione nel ghiaccio. Tutto ciò ci è dato dalla bontà della scocca con cui Sony-E ha deciso di dotare il piccolo Active. Piccolo nelle dimensioni, ma grande nel rapporto prezzo prestazioni. Carino il design, come sempre in casa Sony-E, curato e preciso, come anche il montaggio, senza scricchiolii di sorta. I materiali sono eccellenti, ve ne accorgerete a primo tatto.
Se è uno smartphone senza preoccupazioni ciò che cercate, il piccolo e forte Experia Active è quello che fa per voi, compratelo.
Bernardino Califano



