A.S.CITTA’ DI ANGRI 1 SPORTING SCAFATI 0
ANGRI: Inserra, Tagliamonte, Mainardi, D’Aniello (91’ Criscuolo), Del Sorbo, Parlato, Giordano, Schettino (69’ Mosca), Montella (85’ De Marinis) A disp: Russolillo, Calenda, Mercurio, Tortora. All: Grottola
SCAFATI: Gallo, Giordano, Colantuono, Romano U (73’ Venditto), Ruotolo (73’ Federico), Cirillo, De Luca, Avino, Apicella, Ferrentino, Nocerino (73’ Mazzei) A disp: De Gennaro, D’Auria, Suarato, Romano A. All. De Felice
Arb: De Girolamo di Avellino
Rete: 66’ Belcore
Amm: Schettino (A). Giordano, Cirillo, Avino, Ferrentino (S) Angoli 7 a 1 per la Scafatese Rec. Pt 1’; St. 5’
Angri: Alla presenza di pochi infreddoliti affezionati l’Angri tira finalmente un sospiro di sollievo per una vittoria essenziale per il prosieguo del campionato che dà ossigeno all’asfittica posizione di classifica. Per l’ultima di andata l’Angri si veste però a nuovo inserendo in formazione nuovi elementi capace di una rivoluzione tattica e tecnica. Sulla panchina mister Grottola che dopo la pesante sconfitta dell’esordio di Mirabella Eclano non voleva sbagliare quello casalingo consigliando i suoi di buttare il cuore oltre l’ostacolo, giocare con calma e senza timori riverenziali.
I fatti alla fine gli hanno dato ragione nonostante un campo impossibile e quasi impraticabile dove mantenere l’equilibrio era un serio problema, figurarsi far viaggiare la palla per imbastire buone trame di gioco. L’Angri vista al comunale è sembrata
veramente trasformata grazie all’apporto tecnico di nuovi elementi come Belcore, Schettino, Mosca e Mercurio, supportati anche dal ritorno di Alessandro Criscuolo dopo il brutto incidente che lo ha visto inattivo per quasi tutta la seconda parte del girone di andata. Piace quindi il nuovo corso che fa ben sperare per il futuro.
La gara però prende subito una piega a favore degli ospiti che al 7’ e all’11’ con l’inserimento dell’ex Apicella sulla sinistra vede una conclusione alta e la difesa ben schierata su Nocerino ne secondo tentativo. Continua il pressing degli scafatesi che si fanno minacciosi in due occasione, 14’ e 16’ con Inserra tra i protagonisti. Poi viene fuori l’Angri; al 19’ buon suggerimento per Giordano che viene pescato in sospetta posizione di fuori gioco.
Al minuto 25 l’Angri spreca una grande occasione da rete: contrasto vincente a centro campo per la formazione di casa, ospiti in controtempo lasciano un’autostrada davanti a Montella che superato i difensori e dribblato il portiere deve solo depositare in rete, invece il terreno sconnesso fa deviare la traiettoria e palla sul fondo per la disperazione del giovane Montella e degli infreddoliti tifosi sugli spalti.
È comunque la molla che fa scattare l’orgoglio degli angresi che cominciano a credere di potercela fare e sotto la regia di Massimo Falcone si incomincia a macinare gioco, anzi è lo stesso centrocampista a sfiorare il gol al 38’ con un maligno pallonetto che si perde di poco oltre la trasversale.
La ripresa vede l’Angri alla convinta ricerca del gol, si presenta in campo con autorità ponendo ulteriore fiducia nei propri mezzi, ma potrebbe capitolare al 52’ quando perso palla a centro campo De Luca si presenta solo davanti a Inserra che deve operare veramente il miracolo per neutralizzare l’azione avversaria nonostante fosse scivolato. Quando meno te l’aspetti arriva il vantaggio della squadra di casa: 66’ assist di Montella per Belcore che tocca il paradiso all’esordio; è il gol liberazione dopo tante traversie.
Mister De Felice corre ai ripari, cambia volto alla sua squadra con tre sostituzioni simultanee, l’Angri si chiude a riccio per difendersi dall’attacco alla baionetta degli ospiti mantenendo intatte le distanze fino alla fine salutando una vittoria che fa certamente morale. Vincenzo Vaccaro
