L’US Angri vince all’esordio casalingo battendo con un “britannico” due a zero la compagine del Vietri Raito, con due calci di rigore realizzati da Scala e da Talamo nella prima frazione di gioco.
La copertina di giornata, però, va assegnata agli oltre cinquecento appassionati che sono stati richiamati presso l’impianto angrese da un’insanabile passione verso i colori grigiorossi.
Applausi, incoraggiamenti e le solite facce che da decenni calpestano ogni centimetro degli spalti.
Chapeau! Chiamati a raccolti i sostenitori angresi non hanno tradito. Questa volta hanno inteso riprendere il cammino partendo dall’inferno del calcio.
Quella Terza Categoria che per qualcuno rappresenta l’ultimo gradino si è trasformata in un punto di partenza per la calorosa piazza doriana.
Tutti presenti! Tutti in piedi a trepidare ed esultare quando i calciatori, in maglia grigiorossa, hanno messo a segno, le reti.
Il “Novi” ha calamitato il sentimento di centinaia di sportivi locali che si sono stretti nuovamente intorno ai colori grigiorossi. Una dimostrazione di forza, di entusiasmo, di passione, di senso di appartenenza ad una terra da sempre battezzata come “amante dei forestieri”.
L’US Angri, dopo sette mesi di assenza, si è riconquistata l’etichetta di “fenomeno di aggregazione” e lo ha fatto non in una giornata particolare quando lo stadio si trasforma in passerella per politici e rampolli in cerca di notorietà, ma in un domenica uggiosa resa speciale dal commovente abbraccio tra squadra e tifosi, dall’attaccamento e dalla passione dei veri angresi! Quelli che amano la città… con il cuore!
