Ogni giorno negli ospedali italiani vengono effettuate undicimila trasfusioni per un totale annuo di quattro milioni di terapie trasfusionali. Ma da dove arriva questo sangue, grazie al quale vengono salvate tantissime vite umane ? Da un milione e ottocentomila donatori che ogni anno, in modo gratuito e volontario, offrono il loro sangue. L ‘ AVIS L’AVIS ( Associazione Volontari Italiani Sangue) nazionale, fondata nel 1927, è la maggiore associazione dei donatori e ad essa sono iscritti 1 milione e 109mila donatori.
Oltre alla sede nazionale di Milano, vi sono 22 sedi regionali, 122 sedi provinciali ( o equiparate) e 3178 sedi comunali ( di cui 21 in Svizzera). L’AVIS campana è stata costituita nel 1968 e grazie ad un costante impegno ed alla continua crescita delle donazioni negli anni scorsi ha dato un determinante contributo al raggiungimento dell’autosufficienza regionale ( significa che ora la Campania non ha più bisogno di chiedere sangue alle altre regioni). L’ AVIS campana, oltre ad avere la sede regionale, è articolata su 11 sedi comprensoriali ( equiparate alle provinciali) e 54 sedi comunali; i soci donatori sono 58.785.
L’AVIS comprensoriale dell’Agro nocerino sarnese, o meglio dell’ ASL SA 1, è nata il 22 marzo del 2004 e di essa fanno parte, in ordine di costituzione, le AVIS di Angri, Sarno, Nocera Inferiore, Scafati, Cava dei Tirreni, Nocera Superiore, e Pagani; i suoi soci donatori hanno abbondantemente superato, nel 2010, il numero di 5.000.
L’ AVIS ANGRI L’AVIS Angri è nata nel 1994 per iniziativa di: Carmine Siani, Massimo Attanasio, Luigi D’Antuono, Aniello Calabrese,Giovanni Esposito, Angelo D’Antuono, Lia Prevasi, Stefania Del Sorbo, Gerardo Stanzione, Giacomo D’Antuono. La sede attuale è in Via Madonne delle Grazie, n. 40, in un appartamento confiscato alla camorra e messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale nel 2000; fino a quella data l’Associazione aveva usufruito della sede di ANGRI ’80. E’ convenzionata sia con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Salerno che con quello dell’ Ospedale di Nocera Inferiore, con cui ogni mese vengono organizzate in sede almeno due donazioni. Inoltre vengono periodicamente effettuate anche delle donazioni esterne presso le Scuole Medie Superiori, i Comuni limitrofi più piccoli, la Guardia di Finanza di Scafati.
L’AVIS Angri è stata la prima sezione a costituirsi nell’Agro ed ha il grande merito di aver, tra l’altro, lavorato con tenacia ed impegno per promuovere la nascita delle sezioni di Sarno, Nocera Inferiore, Scafati e per far sì che nascesse l’AVIS comprensoriale. I dati delle donazioni annualmente raccolte sono eccezionali e dimostrano in modo oggettivo la determinazione e la tenacia con cui i volontari angresi hanno portato e portano avanti il loro impegno: "Questi importanti e permanenti risultati positivi – ci dice il Presidente, Giovanni Esposito – sono il frutto di un armonico lavoro di squadra, a cui da sempre contribuiscono con la loro sensibilità i titolari della Spa LA DORIA e, a turno,di alcuni Bar ( Luisa 2, Ferraioli Salvatore, Franco Vignapiano, Ribò) e pasticcerie (D’Amato, La Tortina, Tutto Dolce, Royal, Sciampagnone , Grimaldi e Alfano di S.Antonio Abate). Un particolare ringraziamento va, poi, al nostro Direttore Sanitario dott. Ferdinando Annarumma e al dott. Giuseppe La Mura, cardiologo, che, una volta mese, effettua gratuitamente, in sede, visite di controllo ai nostri donatori”.
LA FESTA DELL’AVIS Domenica 6 novembre si svolgerà la IV Festa dell’AVIS, che, tra l’altro, prevede il gemellaggio con l’AVIS di Anzio-Nettuno, di cui è Presidente la Sig.ra Linda Galasso, angrese di nascita. Hanno assicurato la loro presenza quasi tutte le AVIS della Campania, nonché altre provenienti da fuori Regione ( Lazio e Molise). “ Ma sarà, soprattutto – sottolinea Carmine Siani, l’inesauribile segretario – l’occasione per festeggiare e far incontrare tutti i nostri donatori e, in particolare, per premiare i soci benemeriti, coloro, cioè, che hanno superato un certo numero di donazioni. Grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale ed al contributo dell’Amministrazione Provinciale, riusciremo, sicuramente, ad organizzare una festa all’altezza dell’immagine , ormai, consolidata della nostra AVIS, che costituisce un vanto per Angri e per gli Angresi”. A questo proposito, il Presidente , Giovanni Esposito, ci segnala un piccolo record detenuto dalla nostra Associazione e tanto più rilevante per il fatto che, a livello nazionale, i dirigenti dell’AVIS sono preoccupati per l’età media troppo alta dei donatori: ad Angri circa il 65 % di coloro che donano ha un’età inferiore ai 30 anni. Luigi D’Antuono
